NARDÒ, SETTE SPETTACOLI PER LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO COMUNALE: DA GIOBBE COVATTA A ENRICO LO VERSO
Da novembre ad aprile un cartellone tra grandi classici, comicità e temi contemporanei. Spazio anche a bambini e ragazzi con “La Scena dei Ragazzi” e alla sperimentazione di “Quarta Parete”. Abbonamenti dal 26 ottobre, con prezzi a partire da 56 euro.
Grandi interpreti, testi che hanno segnato la storia del teatro e storie capaci di raccontare le contraddizioni del presente. Il Teatro Comunale di Nardò si prepara ad accogliere la nuova stagione teatrale, promossa dal Comune in collaborazione con Puglia Culture, con sette appuntamenti in programma da novembre ad aprile. Un percorso che attraversa registri e linguaggi differenti, alternando comicità, riflessione, relazioni umane e grandi classici della letteratura e della drammaturgia.
Accanto alla stagione di prosa, tornano anche gli appuntamenti dedicati alle nuove generazioni con “La Scena dei Ragazzi”, che comprende la sezione “Piccoli Sguardi”, realizzata con Terrammare Teatro e rivolta alle famiglie e alle scuole. Confermata inoltre “Quarta Parete”, rassegna firmata da Terrammare Teatro che esplora i linguaggi contemporanei attraverso danza, teatro fisico, circo e lingua dei segni.
«Sono molto contento di questo calendario, che ancora una volta ha l’ambizione di offrire spettacoli, storie e artisti che possono piacere a tutti», sottolinea il consigliere comunale con delega alla Cultura Francesco Plantera. Un programma che, per quanto riguarda la prosa, punta sulla qualità delle proposte e su interpreti di livello, senza rinunciare a temi capaci di parlare al pubblico di oggi.
Per Plantera, il teatro rappresenta anche un’occasione per riscoprire il valore della condivisione in un’epoca dominata dagli schermi, dalla fretta e dalle solitudini. «Il teatro, invece, ci chiede di rallentare, di spegnere lo smartphone, di stare insieme nello stesso luogo e di condividere un’esperienza unica e irripetibile», afferma.
Ad aprire la stagione, il 14 novembre, sarà Giobbe Covatta con 70. Riassunto delle puntate precedenti, uno spettacolo che ripercorre il suo percorso artistico, tra comicità, leggerezza e impegno civile.
Il 4 dicembre saliranno sul palco Edoardo Pesce e Silvia D’Amico, insieme a Carlo De Ruggieri e Cristina Pellegrino, in Figli, testo di Mattia Torre adattato per il teatro e diretto da Fausto Paravidino. Al centro, le difficoltà della genitorialità contemporanea, raccontate senza retorica e attraverso le contraddizioni della vita familiare e della società italiana.
Il 22 gennaio sarà la volta di Closer di Patrick Marber, con Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai, per la regia di Fabrizio Coniglio. Una riflessione sulle relazioni contemporanee, sulle fragilità dell’amore e sul bisogno di possesso, tra dialoghi taglienti, distanze emotive e difficoltà di comprendersi davvero.
Il 31 gennaio spazio alla comicità con A qualcuno piace caldo, libero adattamento teatrale di Mario Moretti tratto dal celebre film di Billy Wilder, con la regia di Geppy Gleijeses. In scena Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato, affiancati da un cast numeroso. Una rilettura che punta a restituire sul palcoscenico lo spirito e la vitalità di una delle commedie più amate della storia del cinema.
Il 19 febbraio tornerà protagonista un grande classico della drammaturgia italiana con Ditegli sempre di sì di Eduardo De Filippo, diretto da Domenico Pinelli e interpretato da Mario Autore, Anna Iodice e dallo stesso Pinelli, insieme a un ampio gruppo di attori. La follia diventa il motore di un meccanismo comico fatto di equivoci e situazioni paradossali.
Il 5 marzo Enrico Lo Verso porterà in scena Uno, nessuno e centomila, dal romanzo di Luigi Pirandello, con adattamento e regia di Alessandra Pizzi. Lo spettacolo accompagna il pubblico nella ricerca dell’identità attraverso ironia, paradosso e interrogativi ancora attuali.
A chiudere la stagione, il 13 aprile, sarà Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg, diretto da Emilio Russo. Una commedia brillante che indaga la vita di coppia senza idealizzarla, mettendo in luce compromessi, sorprese e scoperte reciproche. Sul palco Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli e Lucia Vasini, con Claudia Donadoni e Viola Lucio.
Un’attenzione particolare è riservata a bambini, adolescenti e famiglie con “La Scena dei Ragazzi” e la sezione “Piccoli Sguardi”. Il programma propone spettacoli che utilizzano fantasia, musica, immagini e narrazione per affrontare temi vicini all’esperienza dei più giovani: il desiderio di crescere, la scoperta delle differenze, il coraggio di essere se stessi, il rispetto degli altri e la tutela dell’ambiente.
Il primo appuntamento per le famiglie è fissato per l’8 novembre con Storia di Babar l’elefantino del Teatro delle Forche. Per le scuole si comincia il 18 novembre con L’uomo che inventò i Beatles di Terrammare Teatro, dedicato alla storia di Brian Epstein e all’incontro che contribuì a cambiare il destino dei quattro musicisti di Liverpool.
Il 22 e 23 novembre sarà proposto Cielo, produzione Koreja/Babilonia Teatri. A dicembre arriveranno Nardo il ghepardo alle Zoolimpiadi, del Teatro Invito, il 9 dicembre, e Cracrà Punk di Fontemaggi, il 13 e 14 dicembre.
Il nuovo anno si aprirà il 10 e 11 gennaio con C’era una notte di Accettella Teatro. Il 18 gennaio sarà la volta di Antartide – Una missione per il pianeta di Fraume Teatro, dedicato al cambiamento climatico.
Il 24 e 25 gennaio andrà in scena Seggioline – Per diventare grandi del Teatro Telaio, mentre il 14 e 15 febbraio tornerà la storia di Pinocchio con Pinocchio – Un bambino come tutti gli altri di Factory Compagnia Transadriatica.
Il 14 marzo Terrammare Teatro proporrà C’è tempo, c’è tempo, una riflessione sul gioco, sull’ascolto e sul valore di vivere senza riempire ogni momento di impegni. A concludere il percorso rivolto agli adolescenti sarà, il 1° aprile, Ero un bullo della Fondazione AIDA, tratto dalla storia vera di Daniel Zaccaro, con un messaggio dedicato alla possibilità di cambiare e costruire relazioni più consapevoli.
La campagna abbonamenti alla stagione di prosa partirà dal 26 al 28 ottobre 2026, al botteghino del Teatro Comunale, dalle ore 17 alle 20. Il primo giorno sarà possibile acquistare esclusivamente il doppio abbonamento alla stagione di prosa e a “Quarta Parete”.
Il costo dell’abbonamento ai sette spettacoli varia in base al settore e alla tipologia di riduzione. Per la platea il prezzo intero è di 112 euro, mentre le tariffe ridotte per over 70, studenti e under 25 sono entrambe di 98 euro.
Nei palchi centrali si pagano 98 euro per l’intero, 91 euro per gli over 70 e 77 euro per studenti e under 25. Nei palchi laterali i prezzi sono rispettivamente di 91, 77 e 56 euro. Per loggione e proscenio il costo intero è di 56 euro, mentre la tariffa per studenti e under 25 è di 49 euro.
Dal 29 ottobre 2026 gli abbonamenti saranno disponibili anche online sul sito www.vivaticket.com e nei punti vendita Vivaticket.
I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita dall’11 novembre 2026, al botteghino, nei punti vendita Vivaticket e online.
Per la platea il costo del biglietto intero è di 20 euro, con riduzione a 18 euro per over 70, studenti e under 25. Nei palchi centrali si pagano 18 euro per l’intero, 16 euro per gli over 70 e 13 euro per studenti e under 25.
Nei palchi laterali le tariffe sono di 14 euro per l’intero, 12 euro per gli over 70 e 10 euro per studenti e under 25. Per loggione e proscenio il prezzo intero è di 10 euro, mentre quello ridotto per studenti e under 25 è di 8 euro.
Le riduzioni sono riservate alle persone con più di 70 anni, ai giovani fino a 25 anni e agli studenti universitari. La tessera di abbonamento non è personale e dovrà essere esibita al personale di sala come titolo d’ingresso.
Le rappresentazioni serali prevedono l’apertura delle porte alle 20.30 e l’inizio dello spettacolo alle 21. Non sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato.
Il programma potrà subire variazioni indipendenti dalla volontà degli organizzatori, che saranno comunicate tempestivamente.
Per informazioni e acquisti è possibile rivolgersi alla biglietteria del Teatro Comunale di Nardò, in Corso Vittorio Emanuele II, ai numeri 348.6722242, 320.8949518 e 389.7983629. Il numero di riferimento di Puglia Culture è 080.5580195.
La stagione si propone così di fare del Teatro Comunale un luogo di incontro e partecipazione, capace di unire generazioni diverse attraverso storie, emozioni e linguaggi differenti. Dalla comicità alla riflessione, dai classici alle sperimentazioni contemporanee, Nardò rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura e nella costruzione di occasioni di socialità per tutta la comunità.