“L’idea di circoscrivere il virus a livello nazionale è miseramente naufragata”.

Alla luce della notizia del primo caso positivo riscontrato nel Salento, senza allarmismi, e ben lungi dal voler minimamente ingenerare panico nei cittadini ma, nel dovuto rispetto di una situazione che richiede senso di responsabilità, il massimo dell’attenzione e della considerazione, ritengo indispensabile dibattere con urgenza dell’argomento nell’assise municipale. Anche per essere in grado, sul piano della prevenzione, di predisporre ogni misura utile a tutelare al meglio le fasce più deboli della popolazione. E’ormai noto, che i casi più gravi del cosiddetto Covid-19 si siano manifestati soprattutto nei pazienti più anziani e, in generale, più deboli.

Chiedo al primo cittadino di sollecitare, anche in considerazione della vistosa e imbarazzante inadeguatezza dell’offerta sanitaria presente nella città più popolosa della provincia, subito dopo il capoluogo, l’istituzione immediata e urgente di un’ambulanza medicalizzata, e l’adozione urgente di tutte le misure del caso comprese, ove necessario, barelle e ambienti sigillati con sistemi di biocontenimento per non disperdere il virus.
E di attivare, tutti i dispositivi di bonifica per il personale interessato, con docce e disinfettanti. Ritengo l’immediata convocazione di un consiglio comunale monotematico indispensabile per discutere di quali misure adottare al fine di approntare ogni azione utile a scongiurare nella nostra città l’insorgere di ogni eventuale emergenza.

Giancarlo Marinaci, vicepresidente del Consiglio comunale