L’assessore Maria Grazia Sodero commenta sulla sua pagina Facebook le polemiche apparse sulle testate locali. 

L’assessore Maria Grazia Sodero commenta sulla sua pagina Facebook le polemiche apparse sulle testate locali.

 

soderoMi son sentito dire, fin da subito, che ero poco “politica”. Forse è per questo che le critiche di queste ore mi scivolano addosso. 

Io ho sposato un progetto politico e sociale che si chiama Andare Oltre. In queste ore sono andata oltre quel simbolo perché, tra i vari “contenitori” nazionali, ce n’era uno che offriva una opportunità d’affermazione per il mio gruppo. 
Abbiamo guardato a questo contenitore, lontano dalla nostra cultura politica, come ad uno strumento. Ma nella consapevolezza dichiarata di essere sempre e comunque candidata di e per Andare Oltre.
In queste ore, oltre alle ragionevole perplessità di qualcuno, ho ricevuto attestazioni di stima da moltissime persone e l’appoggio incondizionato di centinaia di militanti del movimento. Qualche finto dotto ha provato ad infangarmi, prospettando scenari assolutamente risibili e alludendo a possibili cambi di linea miei o di Andare Oltre. 
Gente che, per tradizione familiare e storia personale, rappresenta il tradimento continuo della nostra terra, pronta a salire sul pulpito. 
Niente di più sbagliato e lontano dal vero. L’attenzione verso gli ultimi, di qualsiasi provenienza, è connaturata al progetto Andare Oltre ed alla mia, di natura.
Ed io avrei portato questo, me stessa, la nostra terra ed il nostro pensiero, nella mia agenda politica. L’avrei portata in sedi dove, purtroppo, la nostra voce non arriva e dove i nostri rappresentanti del passato, non hanno mai rappresentato il territorio ma, semmai, se stessi. A chi sparge veleno dico: continuate pure a fermarvi a quel simbolo. Il veleno che spargete vi rappresenta benissimo.

A tutti gli altri dico GRAZIE. Anche a chi ha avuto paura della forza di una comunità coesa ed estesa.
Questa paura è già la nostra vittoria, la prova provata del fatto che Andare Oltre aveva visto giusto, anche stavolta!