REGIONE PUGLIA, INSEDIATA LA NUOVA COMMISSIONE REGIONALE PER LA PREVENZIONE DEL RANDAGISMO
Si è insediata oggi la nuova Commissione Regionale per la Prevenzione del Randagismo della Regione Puglia. Il rinnovo dell’organo è stato formalizzato con la Determina Dirigenziale n. 216 del 17 luglio 2026 della Sezione Sanità Veterinaria e Sicurezza Alimentare, a seguito dell’insediamento della nuova Giunta regionale, come previsto dalla Legge Regionale n. 2 del 7 febbraio 2020, che lega la durata del mandato dei componenti a quella della legislatura, per un massimo di cinque anni.
La Commissione svolge il ruolo di organo consultivo della Giunta regionale e ha il compito di coordinare, sovrintendere e controllare gli interventi in materia di tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo sul territorio pugliese.
Alla presidenza, su delega dell’Assessore alle Politiche della Salute, è stato nominato il professor Antonio Vito Francesco Di Bello.
La composizione della Commissione
Fanno parte della nuova Commissione:
- Azzurra Di Comite, medico veterinario per la struttura regionale competente;
- Pasquale Pedote, medico chirurgo per la struttura regionale e direttore dell’UOC SISP Nord della ASL Bari;
- Sergio Caporaletti, medico veterinario designato dalla FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani);
- Lorenzo Garramone, medico veterinario dirigente designato dalla ASL di Taranto;
- Michele Visone, rappresentante delle associazioni di settore e dei portatori di interesse;
- Francesca Toto, rappresentante delle associazioni per la protezione degli animali dell’area nord (province di Foggia e BAT);
- Michele Minunno, rappresentante delle associazioni per la protezione degli animali dell’area centro (Città Metropolitana di Bari);
- Pierre Luigi Trovatello, rappresentante delle associazioni per la protezione degli animali dell’area sud (province di Lecce, Brindisi e Taranto).
Secondo quanto comunicato, la selezione dei rappresentanti delle associazioni è avvenuta su base democratica e territoriale, suddividendo il territorio in “aree vaste” e tenendo conto del numero di preferenze espresse dalle realtà associative locali.
Le prime attività
Tra i primi adempimenti affidati alla nuova Commissione figura la predisposizione di uno schema di regolamento per disciplinarne il funzionamento. Successivamente, l’attività sarà orientata all’applicazione della Legge Regionale 2/2020, con particolare attenzione al monitoraggio delle anagrafi canine comunali, al potenziamento delle sterilizzazioni, al controllo delle strutture di ricovero e alla promozione di campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali e le rinunce di proprietà.
Con l’insediamento del nuovo organismo prende così il via una nuova fase delle politiche regionali dedicate alla tutela degli animali d’affezione e alla prevenzione del randagismo, affidata alla collaborazione tra istituzioni, professionisti veterinari e rappresentanti del mondo associativo.