POLARITÀ VIZIATE
Questo testo esplora la complessità delle relazioni umane. Un invito a riconoscere una parte dell’altro dentro di noi, scoprendo che sono proprio le nostre imperfezioni a renderci unici, eppure indissolubilmente legati.
Componimento di Federica Marzano.
Può mai una donna come me, piena di moltitudini, amare un uomo come te, pieno di contraddizioni, senza cadere in contraddizione? E può mai un uomo come te aprirsi alle moltitudini? Com’erano in principio il bene e il male, l’amore e l’odio, la perseveranza e la riluttanza, gli uni dentro agli altri, polarità in cui alberga una parte degli opposti, siamo chiamati a guardare dentro il nostro universo per scoprire le imperfezioni della nostra affermazione. Siamo interi solo in parte, poiché in te e in me c’è un po’ dell’altro, un piccolo cerchio che mette in discussione le nostre convinzioni e tendenze. E tu, uomo imperfetto, dovrai fare i conti con le tue moltitudini, com’io ebbi bisogno di cadere in contraddizione quando decisi di donare a te tutta la mia affermazione. Scoprirai che i cerchi altro non sono che anelli che si intersecano per formare una catena che non si frattura né si consuma, perché le sue componenti erano già in te e in me, piccoli difetti che, incontrandosi, danno origine a qualcosa di nuovo. È quello che sei tu. È quello che sono io. È quello che, insieme, siamo.