CONTROLLI DEI CARABINIERI NEL SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO: IRREGOLARE L’80% DELLE AZIENDE ISPEZIONATE
Bilancio significativo per la campagna di vigilanza disposta dal Comando Generale dell’Arma nel comparto turistico-alberghiero. Tra il 29 giugno e il 10 luglio 2026, i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, con il supporto del personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL), hanno effettuato controlli su 19 attività imprenditoriali della provincia.
L’esito delle verifiche ha evidenziato numerose irregolarità: 16 aziende, pari a circa l’80% di quelle ispezionate, sono risultate non in regola. Per cinque imprese è stato disposto il provvedimento di sospensione dell’attività: tre per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e due per l’impiego di lavoratori in nero.
Nel corso dell’attività ispettiva sono state esaminate 123 posizioni lavorative. Di queste, 48 sono risultate irregolari e cinque completamente in nero.
Al termine degli accertamenti sono state contestate ammende per un importo complessivo di 160.417,81 euro e sanzioni amministrative pari a 33.780 euro.
Sono inoltre 16 le persone deferite all’Autorità giudiziaria, ritenute responsabili di violazioni della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tra le principali irregolarità riscontrate figurano la mancata formazione dei lavoratori, l’assenza delle misure antincendio, il mancato adeguamento delle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti di lavoro, l’omessa sorveglianza sanitaria e il mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
L’attività di controllo, fanno sapere dall’Arma, proseguirà anche nelle prossime settimane con ulteriori ispezioni, con l’obiettivo di garantire il rispetto della normativa in materia di lavoro e sicurezza, contrastare il fenomeno del lavoro irregolare e assicurare condizioni lavorative conformi agli standard previsti dalla legge.