Home Politica LA CANDIDATA CAMPA CONTESTA IL VOTO, PER IL TAR RICORDO INAMMISSIBILE

LA CANDIDATA CAMPA CONTESTA IL VOTO, PER IL TAR RICORDO INAMMISSIBILE

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Il TAR Lecce, con sentenza pubblicata in queste ore, ha dichiarato irricevibile e inammissibile l’azione promossa dal candidato Sindaco Annamaria Campa per il rinnovo delle elezioni comunali di Galatone.

I fatti. Nel giugno 2022 si svolgevano le elezioni amministrative per il rinnovo della carica di Sindaco e del Consiglio Comunale di Galatone.

Alle elezioni partecipavano, come candidati alla carica di Sindaco, Annamaria Campa, il Sindaco uscente Flavio Filoni, Emanuela Settimo De Mitri e Sebastiano Zenobini.

All’esito delle operazioni di scrutinio dei voti veniva proclamato Sindaco Flavio Filoni.

La candidata Campa, tuttavia, contestava le operazioni elettorali al TAR Lecce.

Nel suo ricorso la Campa sosteneva una serie di irregolarità ed anomalie che, a suo avviso, avrebbero inficiato la validità delle operazioni elettorali; pertanto chiedeva al TAR di disporre una verificazione finalizzata ad un riconteggio delle schede elettorali.

L’Amministrazione Comunale di Galatone si difendeva in giudizio con l’Avv. Paolo Gaballo, il quale, in via preliminare, eccepiva l’inammissibilità del ricorso della Campa, poiché proposto prima della proclamazione degli eletti e non avverso gli atti conclusivi della procedura elettorale, così come richiesto dall’art. 130 del codice del processo amministrativo, nonché l’irricevibilità dei successivi motivi aggiunti della Campa, in quanto depositati oltre il termine di legge.

L’udienza camerale si è tenuta nella giornata di ieri dinnanzi alla prima sezione del TAR Lecce (Presidente Antonio Pasca – relatore Silvio Giancaspro).

Pochi ore fa il TAR ha pubblicato la sua decisione. In particolare i Giudici leccesi, accogliendo le eccezioni preliminari sollevate dall’Avv. Paolo Gaballo, hanno dichiarato inammissibile il ricorso introduttivo della Campa, poiché depositato “allorquando non era ancora intervenuta la proclamazione degli eletti”, ed irricevibili i successivi motivi aggiunti della Campa, poiché tardivi rispetto al termine di legge.

Soddisfazione per l’esito del giudizio è stata espressa dall’Amministrazione Comunale e dall’Avv. Paolo Gaballo.

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