Uomini e mezzi al lavoro in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, dove sta per sorgere un impianto sportivo all’avanguardia che avrà al suo interno anche la piscina attesa da generazioni di neretini. L’investimento, da oltre 4,6 milioni di euro, è della Icos Sporting Club srl, società sportiva tra le più prestigiose in Italia, che ha realizzato la piscina a Lecce e in tante altre città pugliesi. L’impresa esecutrice è la Petito Prefabbricati srl, che dovrà terminare l’opera nel giro di 18 mesi. Il progetto architettonico preliminare è stato redatto dall’ingegnere Walter Mirarco e dal geometra Antonio Filoni, il progetto esecutivo dagli ingegneri Fabrizio Lecciso e Claudio Vito Barriera.

La Icos Sporting Club ha acquisito la proprietà dei terreni a novembre 2016 e ha presentato il progetto al Comune di Nardò a luglio 2017. Successivamente ha ottenuto i pareri necessari, tra cui quello della commissione Impianti Sportivi del Coni, e ha definito una serie di accordi di carattere tecnico con l’amministrazione comunale, propedeutici al passaggio del progetto in Consiglio comunale ad agosto 2018.

L’intervento, che dovrà coniugare sport e benessere, prevede la realizzazione di un complesso sportivo suddiviso in sei aree, che ospiteranno innanzitutto due piscine per il nuoto a livello amatoriale e agonistico (una delle due è una vasca semi-olimpionica a otto corsie) e per attività ricreativa (acquagym, idrobike ecc.). L’impianto natatorio è dotato di tribune che possono ospitare sino a 190 accompagnatori. All’interno del piano vasche nascerà un termario costituito da due piccole vasche con soffioni idromassaggio e docce emozionali. Quest’area si completa con un piccolo spazio relax, una sauna, un bagno turco e due box per i massaggi. Il progetto prevede poi un locale deposito, uno dedicato al pronto soccorso, uno agli spogliatoi (suddivisi tra atleti, atlete, istruttori e istruttrici e spogliatoi comuni), una hall di ingresso e una segreteria. Saranno realizzate anche 4 sale fitness, per una superficie complessiva di 474 metri quadri, dotate di spogliatoi per atleti e servizi igienici ad uso esclusivo. All’esterno sono previsti camminamenti, tre accessi diversi al lotto (tra cui uno pedonale), zone per il parcheggio, rastrelliere per le biciclette e un’area verde. Tutto il complesso edilizio, infine, è dotato di rampe di accesso, percorsi e servizi igienici con caratteristiche e dimensioni idonee all’utilizzo da parte di disabili, nel rispetto della normativa vigente.

“Avevano torto anche stavolta – sottolinea con orgoglio il sindaco Pippi Mellonecoloro che sino a pochi giorni fa mettevano in dubbio che una piscina a Nardò si sarebbe mai realizzata. Sono i soliti iettatori che hanno sperato sino all’ultimo di non vedere realizzate le piste ciclabili, il parco dell’Incoronata, il lungomare, il piano di asfalti su tutta la città e tutte le altre opere che abbiamo portato a termine. Anche la piscina sarà presto realtà grazie al progetto all’avanguardia da 4 milioni e 600 mila euro della Icos Sporting Club, che ringrazio. Un investimento che abbiamo cercato, sostenuto e accompagnato per l’enorme lavoro tecnico e burocratico che ha richiesto. Del resto, gli investimenti non cadono dal cielo, ma bisogna creare le condizioni per attrarli. Grazie, tra gli altri, all’assessore all’Urbanistica Ettore Tollemeto, ai progettisti Walter Mirarco e Antonio Filoni, a Marco Macchitella, imprenditore illuminato, che ha deciso di investire nella nostra città. Ai miei concittadini chiedo un altro po’ di pazienza e poi, finalmente, sarà possibile nuotare in una piscina anche a Nardò. Un sogno, un altro sogno, che diventa realtà”.