La manifestazione si è svolta in due momenti: la prima fase, dedicata alla memoria di Carrisi, si aprirà nell’Aula Consiliare Renata Fonte. Appuntamento immediatamente successivo in Via Caduti di Nassirya, dove verrà deposta una corona di fiori.

La manifestazione si è svolta in due momenti: la prima fase, dedicata alla memoria di Carrisi, si aprirà nell’Aula Consiliare Renata Fonte. Appuntamento immediatamente successivo in Via Caduti di Nassirya, dove verrà deposta una corona di fiori.

La memoria dell’atto terroristico di Nassirya, che portò alla morte di 28 persone (tra i quali 19 italiani) e 58 feriti, tra i quali il sottoufficiale dell’Arma dei Carabinieri Sandro Maritati, neretino, offre motivi di riflessione sul presente e sul futuro, soprattutto in relazione agli eventi che stanno funestando la vita quotidiana anche nelle nostre città. Un pensiero ai giovani salentini e ai militari impegnati nelle missioni internazionali viene dal Consigliere Comunale Giuseppe Verardi:

“Penso che i giovani si sentano particolarmente coinvolti quando la morte investe altri giovani e, soprattutto, penso che quando ciò accade per mano del terrorismo, come avvenne durante l’operazione Antica Babilonia, sia ancor più tragico e straziante, soprattutto per i familiari, ai quali esprimo tutto il mio cordoglio.

In quella operazione il nostro Alessandro Carrisi è giunto con addosso la divisa dell’esercito italiano, impegnato nella intelligente e coraggiosa opera che ha visto in campo l’Italia per ripristinare la pace in quelle terre lontane. Un impegno che ho condiviso, partecipando a varie missioni internazionali. Solo chi, come i militari, vivono il sacrificio di lasciare in Italia la famiglia, l’amata e di portarsi addosso sogni e speranze, conoscono il valore di questo impegno”.