NARDÒ, LA VICESINDACA MARIA GRAZIA SODERO: “AMMINISTRARE È RESPONSABILITÀ, RESTARE È PIÙ DIFFICILE CHE ANDARE”
In un lungo post social, la vicesindaca riflette sul ruolo politico, tra responsabilità, critiche e fedeltà agli impegni presi con la comunità
Un messaggio articolato e dai toni personali quello pubblicato sui social dalla vicesindaca Maria Grazia Sodero, che interviene sul significato dell’impegno politico e amministrativo, soffermandosi sulle difficoltà e sulle responsabilità che derivano dal ruolo.
Nel suo intervento, Sodero sottolinea come “fare gli amministratori” significhi innanzitutto assumersi responsabilità e compiere scelte orientate al bene della comunità e al rispetto del mandato ricevuto dai cittadini. Un compito che definisce complesso e privo di “manuali di istruzioni”, ma guidato da buon senso, impegno e coscienza personale.
La vicesindaca evidenzia anche la dimensione etica dell’incarico pubblico, ribadendo l’importanza di rispondere quotidianamente alla propria coscienza e di mantenere fede agli accordi presi, sia con la cittadinanza sia all’interno dei rapporti politici.
Particolarmente netta la posizione sul tema delle dimissioni o dell’abbandono dell’incarico: secondo Sodero, non c’è nulla di “apprezzabile o eroico” nel lasciare il ruolo quando non si riescono a realizzare i propri obiettivi. Una scelta che definisce, in alcuni casi, come possibile segno di debolezza, contrapponendola alla maggiore difficoltà di restare e affrontare critiche, pressioni e aspettative.
Nel post emerge anche un parallelo tra la vita privata e quella amministrativa: così come è complesso gestire una famiglia, allo stesso modo lo è coordinare idee e interessi diversi all’interno di una comunità. In entrambi i casi, afferma, le decisioni possono generare conflitti, ma devono restare guidate dalla coscienza e dalla serenità.
Il messaggio si chiude con un riferimento alla motivazione personale e alla volontà di “guadagnarsi il destino”, rivendicando la coerenza del proprio operato e la consapevolezza di agire con integrità.
Un intervento che si inserisce nel dibattito politico locale, offrendo una riflessione sul ruolo degli amministratori e sulle sfide quotidiane della gestione della cosa pubblica.
