COMMERCIO A NARDÒ, UNO STUDIO SUL DUC: CENSITI 637 SPAZI, IL 74,6% È ATTIVO
Segnali positivi per il commercio neretino dall’analisi sul Distretto Urbano del Commercio. A Nardò sono stati censiti 637 spazi, di cui 475 risultano attivi, pari al 74,6% del totale. Sono invece 162, il 25,4%, quelli dismessi o sfitti.
I dati emergono dallo studio realizzato da Confesercenti Puglia e Confcommercio Lecce, con il supporto tecnico del Consorzio CISE del Politecnico di Milano, per approfondire le dinamiche del commercio locale a Nardò e negli altri Distretti Urbani del Commercio della provincia di Lecce.
La ricerca è stata al centro di un incontro tenutosi ieri al Chiostro dei Carmelitani, al quale hanno partecipato i responsabili delle due organizzazioni di categoria, il sindaco Pippi Mellone, la vicesindaca Maria Grazia Sodero, l’assessore al Turismo e Marketing Cesare Dell’Angelo Custode e il consigliere con delega al Commercio e alle Attività Produttive Lelè Manieri.
Lo studio ha previsto la mappatura delle attività commerciali, il censimento degli spazi attivi, sfitti, dismessi o sottoutilizzati e la realizzazione di report cartografici e statistici.

Il quadro emerso per Nardò viene definito positivo e sostanzialmente in linea con quello degli altri Distretti Urbani del Commercio salentini. Dei 637 spazi censiti, 475 sono attivi, mentre 162 risultano dismessi o sfitti. Tra questi ultimi, l’89,5% è costituito da locali di piccole dimensioni e in pessime condizioni.
Le aree con la maggiore concentrazione di attività sono quelle di via Duomo e piazza Salandra, corso Vittorio Emanuele II e via Roma.
L’indice di vitalità economica del commercio neretino è pari al 74,6%, calcolato sul rapporto tra le unità attive e il totale di quelle censite. Il dato è vicino a quello dell’aggregato Duc Gallipoli-Taviano-Racale, che registra il 79,20%, e del Duc Nord Salento, con il 75,16%.
Secondo quanto emerso dalla ricerca, i numeri restituiscono un quadro complessivamente positivo per il commercio di Nardò, evidenziando allo stesso tempo le criticità sulle quali intervenire.
L’amministrazione comunale ha accolto con soddisfazione i risultati dello studio e ne valuterà i contenuti in vista delle prossime scelte amministrative, della ridefinizione delle priorità e dell’aggiornamento delle strategie per il rafforzamento del Distretto Urbano del Commercio.