“UNA VITA DA SOCIAL – ACTION WEEK”: LA POLIZIA DI STATO INCONTRA GLI STUDENTI PUGLIESI
Cyberbullismo, sextortion e diffusione non consensuale di immagini intime al centro degli incontri di sensibilizzazione. Già raggiunti circa 3.500 studenti e 400 insegnanti in Puglia.
Educare i giovani a un uso consapevole e sicuro della rete, contrastando il cyberbullismo e le diverse forme di violenza online. È questo l’obiettivo di “Una Vita da Social – Action Week”, l’iniziativa straordinaria promossa dalla Polizia Postale nell’ambito della XIV edizione della campagna educativa itinerante “Una Vita da Social”.
Il progetto, avviato il 28 settembre a Roma, si inserisce in un percorso di sensibilizzazione che punta a prevenire e contrastare i fenomeni di violenza legati all’utilizzo delle piattaforme digitali e dei social network, anche alla luce dei recenti episodi di violenza che hanno coinvolto minorenni.
Attraverso la presenza degli operatori della Polizia Postale nelle scuole e nei luoghi frequentati dai giovani, l’Action Week mira a raggiungere il maggior numero possibile di studenti, favorendo il dialogo e la consapevolezza sui rischi della rete.
Nel corso degli eventi organizzati dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Puglia”, i ragazzi hanno avuto occasione di confrontarsi su temi come bullismo e cyberbullismo, sextortion, diffusione non consensuale di immagini e video intimi e altre forme di violenza e prevaricazione online.
Gli incontri affrontano inoltre i rischi legati all’evoluzione tecnologica, fornendo indicazioni utili per utilizzare gli strumenti digitali in modo più sicuro e responsabile.
Numerosi gli appuntamenti formativi e informativi organizzati nelle piazze e negli istituti scolastici delle città e delle province pugliesi.
Secondo i dati diffusi, gli operatori della Sicurezza Cibernetica del Centro Operativo di Bari e delle Sezioni Operative provinciali hanno già incontrato circa 3.500 studenti e 400 insegnanti.
La campagna “Una Vita da Social” proseguirà anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di coinvolgere migliaia di altri giovani e rafforzare il dialogo tra istituzioni, studenti e adulti sui temi della sicurezza digitale.
Un percorso che punta a promuovere una maggiore consapevolezza nell’utilizzo della rete e a formare cittadini capaci di agire con responsabilità anche nel mondo digitale.