CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO NEL LECCESE: IDENTIFICATE 2.888 PERSONE E SEI MISURE DI PREVENZIONE
Controlli straordinari del territorio in provincia di Lecce nell’ambito delle attività finalizzate al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica. Gli interventi, coordinati dal Questore di Lecce Giampietro Lionetti, hanno interessato il capoluogo e diversi comuni della provincia, tra cui Copertino, Monteroni, Caprarica di Lecce, Taurisano e Ruffano.
I dispositivi di prevenzione hanno visto impegnati gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Meridionale, della Sezione Polizia Stradale, dei Commissariati di Pubblica Sicurezza e delle diverse articolazioni della Questura.
Le attività si sono concentrate in particolare sul contrasto ai reati predatori, allo spaccio di stupefacenti e alla criminalità minorile. Particolare attenzione è stata rivolta alle zone periferiche, all’area della stazione ferroviaria, ai luoghi del centro storico maggiormente frequentati durante i momenti di aggregazione giovanile e agli istituti scolastici.
Il bilancio complessivo della settimana parla di 2.888 persone identificate e 1.347 veicoli controllati.
Parallelamente alle attività di controllo, il Questore Giampietro Lionetti ha adottato sei misure di prevenzione personali.
Quattro sono gli avvisi orali emessi nei confronti di altrettante persone. Il primo riguarda un uomo con precedenti condanne per reati contro il patrimonio, recentemente arrestato per lesioni, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
Un secondo avviso orale è stato notificato a una donna con precedenti per ricettazione, minaccia e spaccio.
Il terzo provvedimento ha interessato un uomo dedito a reati informatici e truffe e in contatto con soggetti pregiudicati, già deferito per sostituzione di persona e tentata truffa.
L’ultimo avviso orale è stato emesso nei confronti di un uomo con precedenti per reati contro la pubblica amministrazione.
I restanti due provvedimenti adottati dal Questore sono un foglio di via obbligatorio e un DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane.
Quest’ultimo provvedimento prevede, per la durata di dodici mesi, il divieto di accesso e stazionamento nella stazione ferroviaria di Lecce e nelle aree di parcheggio e interscambio limitrofe.
La misura è stata adottata nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di gravi minacce ed episodi di aggressione fisica commessi nella zona dello scalo ferroviario.
Le attività di controllo del territorio hanno dunque interessato diverse aree della provincia, con un dispositivo rivolto in particolare alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di criminalità e al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.