SAN FOCA, GUARDIA COSTIERA SEQUESTRA RIFIUTI E LIBERA UNA SPIAGGIA OCCUPATA ABUSIVAMENTE
Proseguono senza sosta le attività di vigilanza della Guardia Costiera di San Foca, impegnata nella tutela dell’ambiente e del demanio marittimo lungo il litorale di Melendugno. Negli ultimi giorni i militari hanno intensificato i controlli con una serie di interventi mirati che hanno portato al sequestro di rifiuti gestiti illecitamente e alla restituzione alla collettività di un tratto di spiaggia libera occupato abusivamente.
Nel corso di un’ispezione effettuata presso un cantiere navale, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo ha sequestrato oltre 20 metri quadrati di rifiuti, sia pericolosi che non pericolosi, depositati in violazione della normativa ambientale che disciplina il deposito temporaneo. Gli accertamenti hanno evidenziato il mancato rispetto delle disposizioni previste dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, con la conseguente adozione dei provvedimenti di polizia giudiziaria previsti dalla legge.
L’attività di controllo ha interessato anche il demanio marittimo. Tra le località di San Foca e San Basilio, i militari hanno individuato un’area di spiaggia libera occupata abusivamente da un operatore che svolgeva attività di noleggio di attrezzature balneari senza il necessario titolo concessorio. Ombrelloni, lettini e altre attrezzature erano stati collocati su un tratto di arenile destinato alla libera fruizione.
L’occupazione è stata rimossa nell’immediatezza e la porzione di spiaggia è stata restituita ai cittadini, ripristinando le condizioni di legalità e garantendo nuovamente il libero accesso all’arenile.
Le operazioni confermano il costante impegno della Guardia Costiera di San Foca nel contrasto agli illeciti ambientali e demaniali, attraverso un’attività di vigilanza finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente marino-costiero, alla tutela del demanio pubblico e al rispetto delle regole, nell’interesse della collettività.