BORSA DI STUDIO GIORGIO PRIMICERI 2025/2026: PREMIATI GIUSEPPE MASTROMARCO E GIORGIO ANTONIO ORLANDO
Un giovane giurista che studia i limiti costituzionali dell’“algocrazia” nel processo penale e un ingegnere aerospaziale che dal Politecnico di Torino è arrivato ai laboratori della Virginia Tech: sono i due volti dell’edizione 2025/2026 della borsa di studio “Giorgio Primiceri”, promossa dalla Fondazione “Banca Popolare Pugliese – Giorgio Primiceri” – ETS per sostenere i migliori laureati del Mezzogiorno nel proseguimento degli studi post laurea presso università d’eccellenza internazionali.
Nel pomeriggio di oggi, venerdì 17 luglio, nella sede di Banca Popolare Pugliese a Matino, la Commissione esaminatrice – alla presenza del Presidente Vito Primiceri – ha consegnato ufficialmente la borsa di studio al vincitore, Giuseppe Mastromarco, e incontrato l’altro finalista, Giorgio Antonio Orlando. Alla selezione hanno partecipato numerosi concorrenti. All’esito della valutazione dei titoli, due candidati si sono distinti per l’ammissione al colloquio con la Commissione esaminatrice, svoltosi lo scorso 23 giugno e che ha condotto alla formazione della graduatoria definitiva.
Il vincitore. Giuseppe Mastromarco, 29 anni, di Bari, laureato in Giurisprudenza con 110 e lode e menzione, ha conseguito nell’aprile 2025 il dottorato di ricerca con una tesi su “La Costituzione come limite all’algocrazia nel processo penale”, all’incrocio fra diritto costituzionale, procedura penale e intelligenza artificiale. Al suo attivo ha diciotto pubblicazioni in ambito forense e un Master of Laws in Legal Theory in corso alla Goethe Universität di Francoforte. La borsa “Giorgio Primiceri” – fino a 50mila euro lordi, fra copertura delle tasse universitarie e contributo ai costi di soggiorno — sosterrà il suo Master of Laws presso la University College London.
Il finalista. Giorgio Antonio Orlando, 27 anni, di Taurisano (Lecce), laureato con 110 e lode in Ingegneria Aerospaziale e Astronautica, è dottorando al Politecnico di Torino ed è stato visiting researcher alla Virginia Tech, negli Stati Uniti, con numerose pubblicazioni scientifiche internazionali nel campo dei sistemi di controllo per velivoli autonomi. Il suo obiettivo è un MBA full-time alla University of Amsterdam, per unire la competenza tecnologica alla formazione manageriale.
«Questa borsa di studio porta il nome di Giorgio Primiceri e il senso più autentico del nostro modo di fare banca: credere nei giovani di questa terra e nella loro capacità di misurarsi con il mondo. Il talento del Sud – ha dichiarato Vito Primiceri, Presidente della Fondazione e di Banca Popolare Pugliese – non è una risorsa da trattenere, ma da coltivare perché torni a generare valore».
«La qualità dei profili che questa selezione continua ad attrarre conferma che il Mezzogiorno è fucina di talenti. Sostenere percorsi formativi di eccellenza di giovani brillanti – ha aggiunto Mauro Romano, Vicepresidente di Banca Popolare Pugliese – significa investire nel capitale più prezioso di cui un territorio dispone, il suo “capitale umano”. È un investimento lungimirante, eticamente ispirato: significa coltivare il talento, l’ambizione e la visione critica delle persone, creando le fondamenta solide su cui si poggeranno le classi dirigenti di domani. La grande sfida è creare le condizioni perché questi giovani possano scegliere di rimanere nel territorio e realizzare qui i loro sogni».
La borsa di studio “Giorgio Primiceri” è riservata a laureati magistrali con il massimo dei voti, di età non superiore a 35 anni, legati alle cinque regioni in cui Banca Popolare Pugliese opera — Puglia, Basilicata, Molise, Campania e Abruzzo — e sostiene la frequenza di Master presso università inserite nei QS World University Rankings by Subjects.