ADDIO A CLEMENTE DE SIMONE, STORICO EDUCATORE DEL CALCIO NERETINO: UNA VITA DEDICATA AI GIOVANI
Si è spento ieri Clemente De Simone, figura storica del calcio neretino e autentico uomo di sport che ha dedicato gran parte della propria vita alla crescita delle nuove generazioni. Con la sua scomparsa, Nardò perde un allenatore, un educatore e un punto di riferimento che ha saputo lasciare un segno profondo dentro e fuori dal campo.
Negli anni Sessanta indossò la maglia del Nardò, contribuendo a scrivere una pagina della storia granata. Terminata la carriera da calciatore, decise di non allontanarsi dal rettangolo di gioco, scegliendo la strada dell’allenatore per mettere la propria esperienza al servizio dei più giovani.
Per molti anni è stato il volto della Vis Nardò, società nella quale ha accompagnato la crescita calcistica e umana di intere generazioni di ragazzi. Per tanti è stato il primo mister, capace di trasmettere non solo insegnamenti tecnici e tattici, ma soprattutto valori fondamentali come il rispetto, il sacrificio, la disciplina e lo spirito di squadra.
Successivamente è entrato a far parte dell’Europa Sport, guidata da Ivan Fai, continuando a lavorare con la stessa dedizione nel settore giovanile. Anche in questa esperienza ha contribuito alla formazione di numerosi giovani calciatori, diventando un punto di riferimento per le famiglie e per tutti quei ragazzi che hanno avuto la fortuna di allenarsi sotto la sua guida.

Chi ha avuto modo di conoscerlo lo ricorda come una persona semplice, disponibile e profondamente innamorata del calcio. Non amava i riflettori né cercava riconoscimenti: preferiva il lavoro quotidiano sul campo, convinto che la soddisfazione più grande fosse vedere un ragazzo crescere, migliorare e diventare un uomo prima ancora che un atleta.
L’eredità lasciata da Clemente De Simone va ben oltre le partite giocate e gli allenamenti diretti. Vive nel ricordo delle centinaia di giovani che ha formato, nei valori che ha saputo trasmettere e nell’affetto di quanti hanno condiviso con lui un percorso fatto di sport, passione e umanità.

Con la sua scomparsa, il calcio neretino saluta uno dei suoi educatori più apprezzati, un uomo che ha dedicato l’intera esistenza alla formazione dei giovani con competenza, umiltà e grande senso del dovere.
Ciao, mister Clemente. Il tuo insegnamento continuerà a vivere nei tanti ragazzi che hai accompagnato nel loro percorso di crescita, dentro e fuori dal campo. È questa l’eredità più preziosa che un allenatore possa lasciare.
