Con una comunicazione ufficiale datata 16 aprile 2026, Giulia Puglia ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di assessore del Comune di Nardò, con effetto immediato e irrevocabile.
La decisione, come spiegato nella lettera indirizzata al sindaco e al Consiglio comunale, arriva al termine di una “attenta e sofferta riflessione” maturata a seguito di un progressivo allontanamento tra la sua visione politica e quella dell’attuale maggioranza.
“Il ruolo istituzionale che ho ricoperto richiede coerenza, condivisione di obiettivi e piena sintonia nell’azione di governo: condizioni che, allo stato attuale, non sussistono più”, si legge nel testo delle dimissioni.
Nel corso del suo mandato, Puglia ha sottolineato di aver operato con responsabilità e trasparenza, contribuendo alla realizzazione del programma amministrativo e lavorando nell’interesse della comunità. Tuttavia, le recenti scelte politiche e le modalità di gestione di alcune questioni cruciali per il futuro della città non rispecchierebbero più i principi che hanno guidato la sua azione fin dall’inizio.
Da qui la decisione di fare un passo indietro, definita come un atto di rispetto nei confronti delle istituzioni, dei cittadini e della propria integrità politica.
Nonostante le dimissioni, Puglia ha assicurato che continuerà a seguire con attenzione la vita pubblica cittadina, esprimendo l’auspicio che le future decisioni amministrative siano sempre orientate al bene comune.
In conclusione, l’ex assessore ha rivolto un ringraziamento al sindaco, ai colleghi della giunta, al Consiglio comunale e ai dipendenti dell’ente per la collaborazione e il lavoro svolto insieme.

