Occhio secco? Le lenti a contatto giuste fanno la differenza.
La secchezza oculare è uno dei problemi più comuni tra chi porta lenti a contatto. Sensazione di bruciore, occhi stanchi, lacrimazione e fastidio sono segnali che l’occhio fatica a rimanere idratato. Per chi soffre di questi sintomi, scegliere la lente giusta non è una questione di fortuna: serve un approccio mirato e personalizzato.
Prima di applicare le lenti, il contattologo effettua una serie di test specifici per valutare la superficie oculare, la qualità e la quantità delle lacrime e la conformazione dell’occhio. Queste valutazioni consentono di comprendere il tipo di secchezza oculare presente, poiché non tutte le forme di secchezza sono uguali e non esiste una lente adatta a tutti. Grazie a questo approccio personalizzato è possibile individuare il materiale più indicato, garantendo così comfort, protezione e benessere visivo.
Oggi le lenti a contatto utilizzano materiali evoluti che favoriscono un maggiore passaggio di ossigeno alla cornea, garantiscono l’idratazione costante della superficie oculare e migliorano la distribuzione del film lacrimale.
Alcune lenti integrano tecnologie avanzate come il gradiente d’acqua, la TearStable e l’ACTIV-FLO System, che contribuiscono a stabilizzare il film lacrimale sulla superficie della lente, ottimizzare l’ossigenazione e garantire comfort e idratazione per tutto il giorno.
La scelta del materiale giusto dipende dal tipo di secchezza: per alcuni occhi è fondamentale un’elevata idratazione superficiale, per altri un maggior scambio di ossigeno o una superficie più liscia e lubrificante.
Oltre alla scelta del materiale, contano anche le abitudini quotidiane: limitare le ore di utilizzo continuo, fare pause dagli schermi, stimolare il battito naturale delle palpebre e mantenere un ambiente leggermente umidificato possono fare una grande differenza.
Se i fastidi persistono, è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista. Una valutazione accurata permette di trovare la lente più indicata, suggerire prodotti compatibili e proporre soluzioni personalizzate per garantire comfort e protezione agli occhi.
In sintesi, chi soffre di secchezza oculare può continuare a usare lenti a contatto in modo confortevole, a patto di fare una scelta informata basata su test specifici e materiali innovativi pensati per il tipo di secchezza presente in ogni persona.
Articolo a cura della Dott.ssa Jessica Ramundo, optometrista, specializzata in contattologia avanzata e analisi funzionale della visione.
Riceve presso VisionOttica Ramundo – Nardò / Galatone – Per appuntamenti tel. 3468045490