DA NARDO’ IN TRASFERTA A LECCE PER COMPRARE LA COCAINA CHE SPACCIAVA POI NEL SUO PAESE: ARRESTATO

 DA NARDO’ IN TRASFERTA A LECCE PER COMPRARE LA COCAINA CHE SPACCIAVA POI NEL SUO PAESE: ARRESTATO

Nella mattinata del 7 gennaio u.s. veniva arrestato dagli Agenti in servizio presso il Commissariato di P.S. di Nardò, M.S. 40enne neretino già noto alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

I FATTI:

Le indagini svolte sul conto dell’uomo dai poliziotti del Commissariato hanno permesso di venire a conoscenza di alcune abitudini dello stesso, ovvero delle sue trasferte a Lecce dove si procurava la sostanza stupefacente che poi spacciava nel proprio paese. Quindi, accertatisi che nella mattinata del 7 gennaio M.S. si sarebbe recato a Lecce per la sua solita “attività”, veniva predisposto un servizio dedicato finalizzato alla ricerca e repressione dell’attività criminosa, nel corso del quale veniva intercettato a bordo della sua autovettura, proveniente da Lecce. L’uomo, probabilmente insospettito dall’auto civetta che lo tallonava, velocizzava l’andatura cercando di far perdere le proprie tracce entrando all’interno della Zona Industriale di Nardò. Pensando di aver seminato l’auto si dirigeva verso il centro di Nardò ma all’ingresso del paese ad attenderlo c’era una seconda pattuglia che gli intimava l’alt che lo stesso eludeva con una manovra rocambolesca, imboccando una stradina laterale, dove si sbarazzava di un involucro trasparente, in seguito recuperato dagli Agenti che riuscivano a bloccare il fuggitivo.

Recuperato l’involucro, costituito da due sacchetti di cellophane trasparente contenenti

complessivamente 30 grammi di sostanza stupefacente di tipo COCAINA, gli Agenti procedevano alle varie perquisizioni, che nell’abitazione del predetto permettevano il sequestro del materiale per il confezionamento della sostanza e vari telefoni cellulari.

L’uomo veniva quindi tratto in arresto e, come disposto dal PM di turno, associato presso

il Carcere “Borgo San Nicola” di Lecce.

Dopo l’udienza di convalida dell’arresto, eseguita il 10 u.s., a M.S. gli veniva concessa la misura meno afflittiva degli AA.DD. che lo stesso sta scontando presso la sua abitazione.