CANTI DI LOTTA – DOMANI DARIO MUCI IN CONCERTO

 CANTI DI LOTTA – DOMANI DARIO MUCI IN CONCERTO
Stefania
Piccione
Mov5
leuzzi

Il secondo evento per celebrare i dieci anni dello sciopero di Boncuri, collegandolo con un filo ideale alle lotte del passato che videro come protagonisti i contadini e le contadine del Salento, sarà il concerto di Dario Muci, che ci porterà in un viaggio che parte dal 1890 e fa tappa in alcuni momenti clou della nostra storia locale come l’eccidio di Parabita, la tragedia di San Donaci, le occupazioni delle terre per poi arrivare al caporalato e allo sfruttamento di questi tempi.

Una presa di posizione forte e senza compromessi che unisce ricerca sul campo ed impegno sociale, dando vita ad un repertorio tradizionale ed originale, che apre uno spaccato sulla condizione dei contadini e operai, vittime oggi come ieri di grandi disparità sociali. Un repertorio rabbioso, a tratti ironico e dolce, che narra gli scenari sociali e politici in cui versa il nostro paese, in particolare il Sud, intrecciato a momenti storici significativi che hanno caratterizzato la vita di milioni di Italiani e di Italiane.

Prima del concerto noi di Das insieme all’Avv. Donatella Tanzariello, in rappresentanza del Coordinamento interprovinciale per la tutela dei lavoratori stranieri in agricoltura, vi parleremo di quali sono le attuali condizioni dei lavoratori stranieri a Nardò e di come e quanto, e soprattutto se, le cose sono cambiate in questi dieci anni.

20.30 Dibattito
21.30 Concerto

Per info e prenotazioni 3408550770 – 3289654067 – Luogo: LUNA_Laboratorio rurale (maps)

Ingresso 5 euro (biglietto + tessera)

Biografia Dario Muci

Produttore, Editore, Autore, Cantante e musicista popolare salentino. Affianca alla sua attività concertistica anche un’appassionata e profonda ricerca sulle tradizioni orali. Discepolo del barbiere-musicista Luigi Stifani di Nardò “medico delle tarantate”, ha esordito nel mondo della musica popolare nel ‘97 col gruppo Dakkamè. Nel 2000 inizia la sua collaborazione con Officina Zoè e successivamente con Salentorkestra. Con la sua ricerca sulla tradizione, porta alla luce il repertorio polifonico delle “sorelle Gaballo” e un documentario su “Antonio Calsolaro” e la musica delle sale da barba (barberìa) nel Capo di Leuca. Ha preso parte alla realizzazione di diverse colonne sonore sia per film che per documentario. Al suo primo disco “Mandatari” (Anima Mundi 2007) seguono “Centueuna” – Salentorkestra (Anima Mundi 2008), “Canti polivocali del Salento Nardò/Arneo” – Sorelle Gaballo (Kurumuny 2009), “Sulu” (Anima Mundi/ Kurumuny 2011). Nel 2013, con Lupo Editore ha pubblicato “Rutulì – Barberia e canti del Salento”. Nell’aprile del 2016 pubblica per AnimaMundi Barberia e canti del Salento vol.2 dedicato alla musica delle sale da barba con un documentario allegato sul maestro Antonio Calsolaro, ultimo depositario nel Salento dell’antico repertorio di ballabili della Barberia. Ha fatto parte di progetti jazz, world ed elettronica collaborando con Paolo Fresu, Ernst Reijsenger, Valerio Daniele, Raffaele Casarano, Marco Bardoscia, Justin Adams, Julde Camara, Tenores de Orosei, Mirko Signorile.
Nel 2018 fonda con Enza Pagliara “Nauna Cantieri Musicali” e pubblica “Marea” e “I canti narrativi a Nardò”, secondo volume dedicato alla polifonia delle Sorellle Gaballo. Nel 2020 insieme ad Enza Pagliara, Emanuele Licci, Roberto Licci e Rina Santoro pubblica “Suddissimo”, l’omaggio a Matteo Salvatore e Adriana Doriani

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