NOTTE DI SAN LORENZO: IL RACCONTO DI UN AGENTE IN SERVIZIO

 NOTTE DI SAN LORENZO: IL RACCONTO DI UN AGENTE IN SERVIZIO
Stefania
Piccione
Mov5
leuzzi
leuzzi
leuzzi

Mentre noi eravamo tutti con il naso all’insù a guardare le stelle c’è chi badava alla nostra sicurezza.

“Buongiorno a tutti.

Il mio lavoro non è poi così difficile, tranne che in certe occasioni.

La notte di San Lorenzo è una di queste: gente ubriaca, gente che litiga, incidenti stradali e affini…

Ed infatti, anche questa notte, alle ore 03:00 circa, transitando di fronte al Museo della Shoa, notiamo un giovane straniero riverso x terra, non è capace di stare in piedi, urla, piange, prega ed ha una brutta ferita al braccio dx, x cui interviene anche personale del 118. La situazione non è facile, anche perché il giovane non parla la lingua italiana ma x fortuna passano 2 Ispettori Ambientali che capiscono la situazione e si fermano x darci ausilio. E così, con il loro aiuto, riusciamo ad individuare la famiglia dello straniero e a riportarlo a casa… Per una volta una storia a lieto fine…

Questo per dire cosa?… Che quando c’è collaborazione, nella vita, nel lavoro, nel volontariato, in ogni ambito, tutto diventa più facile…

E allora un sentito grazie a Francesco M. e Paolo S., Ispettori Ambientali del Comune di Nardò, x la loro fattiva collaborazione.

E adesso vado a nanna anche io… forse…”

Correlati