DOMANI E SABATO A LECCE GLI ULTIMI TRE APPUNTAMENTI DELLA V EDIZIONE DI CLASSICHEFORME

 DOMANI E SABATO A LECCE GLI ULTIMI TRE APPUNTAMENTI DELLA V EDIZIONE DI CLASSICHEFORME
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Un’intera settimana di musica all’aperto dal vivo con grandi interpreti del panorama italiano ed europeo in alcuni dei luoghi più suggestivi di Lecce e provincia. Domani, venerdì 23, e sabato 24 luglio, il capoluogo salentino accoglie gli ultimi tre dei dieci appuntamenti della V edizione di ClassicheFORME, Festival Internazionale di Musica da Camera fondato e diretto dalla pianista Beatrice Rana, apertosi lo scorso 18 luglio.

Domani nel Chiostro Convitto Palmieri alle 19 “ClassicheFORME Young” con il Trio Eidos (biglietto 5 euro) mentre alle 21 nel Chiostro del Rettorato sarà la volta di “Sonata a Kreutzer” con Ferrandez, Obiso, Petrova, Vecchioni, Beatrice e Ludovica Rana. Sabato 24 luglio alle ore 21, sempre nel Chiostro del Rettorato la serata di chiusura della rassegna con il Recital che vedrà protagonista la star francese del violino Renaud Capuçon, insieme alla stessa Beatrice Rana. Biglietti per concerti ore 21 euro 20 (ridotto under30 euro 15).

La valorizzazione dei giovani talenti del territorio è da sempre uno degli obiettivi del Festival. Ecco che quest’anno si è ripresa la tradizione, interrotta solo lo scorso anno, dei concerti di “ClassicheFORME Young”. Domani, 23 luglio, alle 19.00 nel Chiostro Convitto Palmieri di Lecce, l’ultimo dei due in programma, questa volta con il Trio Eidos, formazione nata un anno fa dall’incontro tra il violinista Ivos Margoni (1999), allievo del M° Salvatore Accardo presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona, il violoncellista Stefano Bruno (2000), allievo del M° Giovanni Sollima presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma, e la pianista Giulia Loperfido (2000), allieva del M° Benedetto Lupo presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma. Propongono il Trio n.3 op. 1 di Beethoven, il Trio n. 1 op. 8 di Dmitrij Šostakovič e il Trio n. 3 op. 101 di Brahms, tutti nella stessa tonalità di do minore. 


Domani, 23 luglio, alle 21 il terzo e penultimo dei quattro concerti serali principali del Festival, tutti di scena alle ore 21.00 nel suggestivo Chiostro del Rettorato dell’Università del Salento a Lecce.

Interpreti, accanto alla stessa Beatrice Rana, considerata tra le migliori pianiste under30, elogiata dal «New York Times» per il suo felice debutto alla Carnegie Hall nel 2019, eletta nel 2018 “Artista Femminile dell’Anno” ai Classic BRIT Awards della Royal Albert Hall di Londra e artista esclusiva Warner Classics, saranno il violoncellista spagnolo Pablo Ferrández, premiato al XV Concorso Čajkovskij, il primo violino dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia Andrea Obiso, la violinista bulgara Liya Petrova, vincitrice del primo premio al Concorso internazionale danese Carl Nielsen nel 2016, il francese Grégoire Vecchioni, viola dell’Orchestra dell’Opéra di Parigi, e la violoncellista Ludovica Rana, sorella di Beatrice, vincitrice di numerosi concorsi come il “Grand Prize Virtuoso” di Vienna e il “Young Virtuoso Award” al concorso Manhattan di New York..

“Sonata a Kreutzer” è il titolo del concerto, che evoca due dei brani proposti, ovvero il Quartetto per archi n. 1 VII/8 di Leoš Janáček, ispirato al libro “La sonata a Kreutzer” di Tolstoj, e la “Sonata a Kreutzer” di Beethoven, nella versione originale dello stesso autore per quintetto d’archi, cui si aggiunge il Trio élégiaque per pianoforte, violino e violoncello Op. 9 di Sergej Rachmaninov.

Il festival si chiude sabato 24 luglio con un recital che vede sul palco, accanto a Beatrice Rana, uno dei più affermati violinisti di oggi, il francese Renaud Capuçon, che si esibisce regolarmente con compagini prestigiose come i Berliner Philharmoniker o la London Symphony Orchestra e che recentemente ha suonato con Beatrice Rana a Madrid. Interpreteranno la Sonata n. 1 in fa minore per violino e pianoforte Op. 80 e n. 2 in re maggiore op. 94 bis di Sergej Prokof’ev e ancora la Sonata n.1 in la minore per violino e pianoforte Op. 105 di Robert Schumann.

L’accesso a tutti gli eventi avverrà in ottemperanza alle normative anti Covid-19 e nel rispetto delle misure di sicurezza previste.

Dettagli su www.classicheforme.com

Info: [email protected]

Tel. +39.393.1948557 – +39.334.2428633

Il festival ClassicheFORME è stato premiato fin dalla nascita, nel 2017, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha ricevuto l’EFFE Label 2019-2020 dall’European Festivals Association, confermato anche per il 2021, e dallo scorso anno vanta come Presidente Onorario Sir Antonio Pappano.

Organizzato dall’Associazione “Opera Prima”, è realizzato grazie al sostegno dell’Assessorato Cultura, Tutela e sviluppo delle imprese culturali, Turismo, Sviluppo e Impresa turistica della Regione Puglia, rappresentato da Massimo Bray. Un sentito ringraziamento va anche all’Amministrazione Comunale di Lecce, al Sindaco Carlo Salvemini e all’Assessora Fabiana Cicirillo, con cui è nata una nuova ed entusiasmante collaborazione, all’Università del Salento e al Rettore Fabio Pollice, alla Fondazione Puglia, al Borletti Buitoni Trust, che ha finanziato le prime tre edizioni del Festival, e allo sponsor Libera Terra.

Prosegue, inoltre, per questa V edizione l’importante media partnership di Rai Radio 3, che trasmetterà le serate di ClassicheFORME 2021 in un’apposita rubrica dedicata ai Festival Italiani più rappresentativi.

Anche per l’edizione 2021 si conferma l’attribuzione della prestigiosa EFFE Label da parte dell’European Festivals Association, supportata dalla Commissione e dal Parlamento Europeo. Dalla IV edizione il Festival ha come Presidente Onorario Sir Antonio Pappano, bacchetta tra le più amate dal pubblico internazionale, Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e della Royal Opera House di Londra.

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