SICILIANO: “LUNGOMARE, MOBILITÀ E SISTEMA PARCHEGGI. MELLONE CORRE AI RIPARI DI DANNI DA LUI CAUSATI”

 SICILIANO: “LUNGOMARE, MOBILITÀ E SISTEMA PARCHEGGI. MELLONE CORRE AI RIPARI DI DANNI DA LUI CAUSATI”
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A fine Maggio, dunque a stagione estiva ormai iniziata, il sindaco uscente Mellone si rende conto che la sua decisione di stravolgere l’assetto di mobilità e sistema parcheggi nelle marine, indebitando i neretini che dovranno pagare il mutuo da 3 milioni e 750 mila euro per i prossimi 25 anni, ha generato un caos senza precedenti. Il sindaco di tutto, più che di tutti, prova affannosamente a correre ai ripari con soluzioni improvvisate, presentando aree parcheggio che già esistono e annunciando nuovamente quegli ormai famosi 500 posti auto che ancora non è dato sapere dove nasceranno e se saranno funzionali a decongestionare il traffico veicolare nelle marine.

L’improvvisazione del peggior sindaco che la Città abbia avuto consegnerà a cittadini, residenti e turisti una stagione estiva all’insegna di inquinamento e scoraggiamento a frequentare i nostri luoghi del cuore. A pagare le conseguenze di questa vera e propria limitazione alla fruibilità delle nostre marine saranno soprattutto coloro che hanno meno possibilità a sostenere diverse spese per una giornata al mare, dal posto auto a pagamento, alla sdraio ed ombrellone in qualche lido privato. Ma a Mellone, delle fasce sociali meno abbienti, dei problemi delle persone, della salvaguardia ambientale e della riduzione dello smog frega molto poco, ora che ha conquistato il potere. Erano buoni argomenti da campagna elettorale quando si presentava alla Città come figlio del popolo, salvo poi rivelarsi a pieno titolo un tutore della casta.

Competenza, organizzazione, visione sul futuro, rispetto e oculatezza nell’utilizzo dei soldi pubblici restano, ancora una volta, miraggi da deserto.

Lorenzo Siciliano 
Consigliere Comunale

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