ENNESIMO TENTATIVO: ANCORA UN COLPO NEL CIMITERO

 ENNESIMO TENTATIVO: ANCORA UN COLPO NEL CIMITERO

Ancora un colpo nel cimitero, con una modalità balorda: hanno buttato tutto giù per terra, liberando le pareti da mobili ed armadi. Forse alla ricerca di una “fantomatica” cassaforte o uno stanzino nascosto. Il fatto si è verificato nella notte tra venerdì e sabato scorsi ma se ne è parlato solo ieri a causa dell’ispezione effettuata dai carabinieri a causa della denuncia per distribuzione, nel cimitero, di materiale elettorale.
I malviventi sono entrati sicuramente scavalcando il muro di cinta posteriore ed hanno raggiunto l’edificio degli uffici, davanti all’ingresso principale. Poi sono entrati nel front office e nelle stanze affidate alle ditte concessionarie. Singolare che si siano appropriati di martelli e arnesi atti allo scasso nella stanza dei necrofori. Non portano nulla con sé, evidentemente, e sanno di poter trovare tutto sul posto. Nelle stanze hanno combinato il putiferio, probabilmente alla ricerca di denaro. Soprattutto armadi e registri sono stati gettati per terra, forse per liberare le pareti e cerare qualcosa che fosse nascosto alla vista.
Sfondate le porte d’ingresso e rubati oggetti ed attrezzi di modesto valore. Dopo l’ultimo episodio di qualche mese fa, infatti, quando venne portata via una scala del costo di 600 euro (era legata con un fil d’acciaio e, per sganciarla, un malvivente si tagliò sporcando il pavimento di sangue) gli operai e le ditte portano via tutti gli attrezzi di valore. Aver asportato un lucchetto con la chiave ancora inserita, infine, sembra un atto di sfida. Quasi a dire: “qui entriamo quando vogliamo”.
“La situazione è drammatica – dice il capogruppo Pd Daniele Piccione – e furti e danni conseguenti stanno diventando la norma. Forse tra le inaugurazioni di piste, rotonde e statue di tori, l’Amministrazione dovrebbe trovare il tempo di spendere qualche soldo, non molti: il giusto, per dotare il cimitero di un buon sistema di allarme e videosorveglianza”.

Slider
Slider

Correlati

error: Il contenuto è protetto.