“Lucio, vuoi pure questi?

Quando ho scelto di candidarmi al ruolo di amministratore non ho dato alcuna importanza all’aspetto economico della carica, ciò non rientrava, né rientra, tra le prerogative di un ragazzo che ha alle spalle anni di militanza politica e volontariato. Io solo quelli alle spalle, altri onorabili dinastie politiche.

In questi giorni complicati, insieme ai miei colleghi, sto affrontando aspetti inimmaginabili di questo incarico, reperendo continue informazioni, dando e ricevendo conforto umano, offrendo aiuto ai cittadini nei limiti delle mie possibilità.

Ora l’illustrissimo Lucio Tarricone, tirandomi in ballo come fa da sempre senza nemmeno conoscermi, fucina di idee e massime morali, invita me e il sindaco Mellone a “donare la diaria di un mese” e io prontamente gli rispondo che il mio dignitoso “stipendio” da consigliere comunale nel mese di marzo sarà pressoché zero. Credo sia rimasto arretrato il sig. Tarricone, ma l’indennità da consigliere che ricorda è stata sostituita dai gettoni corrisposti per consigli e commissioni, peraltro tutte attività sospese da settimane a causa dell’emergenza sanitaria. Quanto al sindaco, sono quasi quattro anni che ogni mese Pippi Mellone offre in beneficenza il 20% del suo stipendio.

Approfitto ora per interrogare questo eccellentissimo signor nessuno che invoca “donazioni di sangue” e, quando avrà smesso di mistificare la realtà e sputare veleno (persino in una situazione così drammatica), mi piacerebbe sapere cos’ha fatto per la città negli anni, quando da miracolato figlio di papà ricopriva il prestigioso ruolo di assessore, visto che domando in giro ma del suo passaggio non si ricorda nessuno.”

Gianluca Fedele 
Consiglio comunale di Nardò 
Capogruppo Andare Oltre