E’ addirittura il magazine di moda e costume “Grazia” a incoronare il lavoro di una famosa casa d’abiti italiana. Ma dietro c’è il lavoro di alcune sarte neritine.

“Romantico, un abito midi al ginocchio con bustier. Il colore è perfetto”. Questo il commento della redazione del giornale all’abito di Tecla Insolia, la vincitrice morale di Sanremo Giovani. Ha dovuto cedere il passo, infatti, ad un nome “potentissimo”, quello del figlio di Gassman.
Si tratta di una creazione di Dolce e Gabbana che ha visto la luce grazie alle mani di alcune sarte neritine che creano “capi immagine” e vestiti di alta moda. Una dimostrazione della valentia dell’industria neritina nel settore dell’abbigliamento. Ovviamente la notizia è trapelata ma non sono noti altri particolari per la clausola di riservatezza che le aziende di livello internazionale firmano con i propri fornitori.
Resta la gioia indotta dalla fiducia che queste grandi griffe riservano ad artigiani, operai, maestranze della nostra città.