UNA NUOVA ASSESSORA PER L’AMMINISTRAZIONE MELLONE

Il sindaco ha tentato di “contenere” le defezioni, ormai continue, nella sua maggioranza. Come? Offrendo postazioni nell’esecutivo, ad esempio. Anche – beninteso – se i nomi dei “nuovi” assessori sarebbero stati sempre decisi da lui. Però, sulla carta, alcuni gruppi “protestanti” avrebbero avuto una parvenza di rappresentanza in giunta. In questo caso si tratta di una donna, molto giovane, da inserire in giunta. Ma per sostituire chi?

La speranza del primo cittadino sarebbe stata quella di piazzare davvero in Consiglio regionale Giulia Puglia, così da liberare una postazione. Ma quella, che stupida non è (ricordiamoci che è a capo dei commercianti della zona principale dello shopping in città), non si dimetterà spontaneamente finché non “vedrà il cammello”, cioè il posto in Regione. Per altro non si sa, veramente, quanto e come Mellone riuscirà a spendersi ed impegnarsi per Michele Emiliano.

Insomma, se Puglia (o non va nello staff dove, ricordiamolo, c’è posto) non molla le uniche a rischiare – se davvero Mellone vuole rinfrescare le quote rosa – sono Marigrazia Sodero e Bernaddetta Marini, con quest’ultima pericolante e per un motivo: non è una che se le tiene. Se c’è da discutere, discute. Se una cosa non funziona o non le piace, lo dice e lo fa notare. E non sopporta i diktat tanto da non avere contatti “sereni” con persone piazzate dalla maggioranza in organismi rappresentativi con cui lei dovrebbe dialogare. Vedi la Cpo, la commissione pari opportunità con le cui componenti c’è spesso indifferenza.

Insomma, se questa giovane assessora new entry entrerà in giunta sarà deflagrante. Anche perché si tratta di una professionista molto ben introdotta nei salotti della sinistra, la cui famiglia è stata simbolo dei progressisti. Anche se probabilmente, dopo questo articolo, la previsione sarà smentita dai fatti. E sarà un bene soprattutto per la ragazza che, in questa giunta qui, si “brucerebbe” come non immagina.

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