Si continua ad indagare sulla copiosa morìa di pesci rossi nelle acque del canale Asso a Nardò. Centinaia di pesci rossi sono stati trovati morti nelle acque del canale Asso e ora le Guardie Zoofile Neretine hanno chiesto all’autorità giudiziaria di fare luce su quanto accaduto.

Gli esemplari appartengono alle specie Carassi e Gambusia e la loro presenza cosi copiosa non sarebbe dovuta al presunto rilascio da parte di qualcuno: più probabile l’ipotesi di un’eventuale sversamento di scarti di acqua con all’interno residui di uova provenienti da allevamenti o rivenditori di pesci rossi.

L’informativa all’autorità Giudiziaria da parte delle Guardie Zoofile Neretine, si è resa necessaria per permettere agli inquirenti di fare luce sulle cause che hanno portato alla presenza di pesci all’interno del canale e a valutare eventuali azioni al fine di individuare eventuali responsabilità da parte di qualcuno.

Un altro intervento effettuato dal nucleo Guardie Zoofile Agriambiente Nardò, si è reso necessario a seguito di una segnalazione di alcuni cittadini residenti in via Michele Gaballo per la presenza di veleno per topi. Una volta avvisato il comando di Polizia Locale, si è proceduto alla bonifica dell’area con l’intervento della ditta Bianco giunta tempestivamente sul posto.