Il consigliere regionale Fabiano Amati (Pd) conferma i dubbi del Pd neretino: ad oggi non ci sono fondi per la messa in sicurezza dell’impianto.

E siamo a due. Dopo Cristian Casili del Movimento Cinque Stelle un altro consigliere regionale, Fabiano Amati del Pd, smentisce l’assessore all’Ambiente del Comune di Nardò Mino Natalizio e conferma ciò che da settimane diciamo a chiare lettere: la fine della vicenda “discarica di Castellino” purtroppo è tutt’altro che vicina. Il consigliere Amati infatti, componente in Regione della Commissione Ambiente, ha dichiarato nei giorni scorsi che “chiunque di noi andasse in Regione a parlare con funzionari, tecnici o politici si accorgerebbe che nessuno può dare risposte su come risolvere il problema dei costi”. La domanda pertanto, checché ne dica Natalizio, è sempre la stessa: dove sono i fondi per la messa in sicurezza della discarica di Castellino? Come mai dal verbale della conferenza dei servizi del 25 novembre scorso in Regione si evince che a Castellino “il Progetto previsto dal Piano di Adeguamento non è mai stato realizzato in quanto i conferimenti presso il sito in questione sono cessati prima dell’esaurimento delle volumetrie autorizzate e per indisponibilità economica”? L’assessore Natalizio forse farebbe bene a spiegare alle comunità di Nardò e Galatone da dove giunge il suo ottimismo delle scorse settimane, quando dichiarò che “la messa in sicurezza della discarica può dirsi vicinissima” per poi essere smentito da documenti e da due consiglieri regionali.

Salvatore Falconieri

Segretario cittadino Partito Democratico – Nardò