ECCO IL PROGETTO DELLA CICLOVIA DELL’ACQUEDOTTO PUGLIESE

Domani, mercoledì 12 dicembre, sarà presentata a Nardò la bozza del progetto relativo a un segmento della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, un itinerario di 500 chilometri tra Campania, Basilicata e Puglia, lungo le tracce storiche del più grande acquedotto d’Europa. In particolare, sarà presentato e sottoposto alle osservazioni di soggetti pubblici e privati interessati il tronco della Ciclovia che va da Monte Fellone (Taranto) a Santa Maria di Leuca, la cui progettazione è a cura della Regione Puglia tramite l’agenzia Asset (Agenzia Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio), che l’ha affidata a un raggruppamento di società di progettazioni coordinate dalla società Enser. L’incontro è in programma alle ore 10 presso il Chiostro dei Carmelitani.

Dopo un’introduzione a cura della Regione Puglia e di Asset, seguirà la presentazione della metodologia di lavoro a cura di Enser, quindi la presentazione delle caratteristiche generali del tracciato a cura del gruppo di progettazione. Ci saranno poi due sessioni dedicate alla ricognizione del tracciato che va da Monte Fellone a Nardò e del tracciato che va da Nardò a Leuca, seguite ognuna da un dibattito con le eventuali osservazioni degli stakeholder. A questo appuntamento sono stati invitati i presidenti delle Province di Lecce, Taranto e Brindisi, i sindaci dei 27 Comuni interessati dal tracciato, i rappresentanti dei Sac, dei Gal, dei tour operator locali, di Acquedotto Pugliese, del Consorzio dell’Arneo, di Pugliapromozione, del Coordinamento dal Basso per la Ciclovia, di Fiab Puglia, di Trenitalia, Rfi, Ferrovie Sud Est, dei rappresentanti delle associazioni di categoria, dei componenti il tavolo tecnico operativo.

La Ciclovia è uno straordinario itinerario, tra storia e natura, nell’Italia del Sud. Si pedala “sull’acqua” dall’Irpinia al Salento, passando per il Vulture, l’Alta Murgia e la Valle d’Itria, attraverso un percorso che mette insieme i luoghi e l’opera dell’uomo. Si segue la condotta storica dell’Acquedotto Pugliese, realizzata tra il 1906 e il 1939, un’opera magnifica di pregiata archeologia industriale. Pedalando su strade secondarie e sentieri sterrati, si attraversano borghi arroccati e incantevoli città del Mezzogiorno ma anche straordinari ambienti naturali. Da Caposele a Santa Maria di Leuca è un susseguirsi di emozioni, suddivise in nove tappe, che culminano nell’arrivo davanti alla Cascata Monumentale, nel cuore del Mediterraneo.

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