Grazie.

Il risultato personale da me ottenuto nelle elezioni del 4 marzo è segno di fiducia e di attenzione e mi gratifica molto. Mi spinge a proseguire nell’impegno a favore della città di Nardò e a favore di tutti i meravigliosi comuni del collegio (ben trenta). Li ho percorsi uno per uno. Le piazze, i vicoli, le storie, i volti, le voci.

Grazie.

Il risultato personale da me ottenuto nelle elezioni del 4 marzo è segno di fiducia e di attenzione e mi gratifica molto. Mi spinge a proseguire nell’impegno a favore della città di Nardò e a favore di tutti i meravigliosi comuni del collegio (ben trenta). Li ho percorsi uno per uno. Le piazze, i vicoli, le storie, i volti, le voci.

Una esperienza straordinaria, ricca di emozioni e di incontri. Considerando i comuni sopra i 15.000 abitanti, il mio risultato a Nardò  (9,41%) è in assoluto il più alto conseguito da “Liberi e Uguali” alla Camera nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto e il secondo nell’intera regione Puglia. Sempre a Nardò “Liberi e Uguali” supera di slancio la Lega e praticamente quasi appaia il partito Democratico (1.674 Leu, 1875 il Pd). Nella mia città ho chiuso con una percentuale pari addirittura al triplo di quella nazionale.

So di essere stato votato anche da elettori che hanno espresso la loro indicazione di voto per “Liberi e Uguali” intendendo con ciò esprimere il loro consenso innanzitutto ai candidati e poi al simbolo. Ovvero, intendendo così rafforzare la voce della rappresentanza della loro comunità. Nei trenta giorni di questa intensissima campagna elettorale ho promesso che se dai cittadini fosse giunto un chiaro segnale di incoraggiamento e di fiducia, avrei continuato il mio impegno in politica. Quel segnale c’è stato. E il mio lavoro al servizio delle nostre comunità prosegue. Perché la bella politica si alimenta giorno dopo giorno con l’impegno. E si nutre con le gioie e i sorrisi dell’ascolto e del confronto.

Grazie.

Marcello Risi