Home Spettacolo&Cultura IL CUORE DEGLI EROI – DOMENICA A TEATRO

IL CUORE DEGLI EROI – DOMENICA A TEATRO

ramundo
ARTE ORAFA
materassi
toma casa
andreina
new pergola_pergola
banner fiorentino
neretum
lavaggio cani
555
sd arreda

La Signora Maestra viaggia di scuola in scuola per perpetuare, nei bambini, il ricordo delle storie del libro di Edmondo De Amicis Cuore. Assieme a lei viaggia anche Cartoccia, lo spirito accartocciato di queste storie, che si diverte però a intervenire nella calda e partecipata narrazione della Signora Maestra, modificando a proprio modo dettagli, più o meno piccoli.

La Signora Maestra viaggia di scuola in scuola per perpetuare, nei bambini, il ricordo delle storie del libro di Edmondo De Amicis Cuore. Assieme a lei viaggia anche Cartoccia, lo spirito accartocciato di queste storie, che si diverte però a intervenire nella calda e partecipata narrazione della Signora Maestra, modificando a proprio modo dettagli, più o meno piccoli.

il cuore degli eroi 2

La storia-cardine dello spettacolo è quella di Marco di Dagli Appennini alle Ande, ma da lui vengono a svelarsi altre fra le più belle e toccanti creazioni di De Amicis. Cartoccia chiederà spesso ai piccoli spettatori di giocare con lui a inventare nuovi epiloghi a questi racconti, e l’intervento del pubblico è proprio uno dei fattori primari dell’intero lavoro, che in questo modo, diviene tangibilmente e produttivamente “Gioco drammatico”. “Perché questo libro? Da bambina non mi è stato imposto e, a dire il vero, neanche consigliato. Si è trattato, io credo, di un richiamo istintivo, forse il titolo Cuore, o forse semplice curiosità di chi tenta di non dimenticare mai del tutto di essere stata una bambina. Ho incominciato a leggerlo, ho sentito un cuore che batteva, ma prima di capire se fosse il mio o il suo ho dovuto tracannarlo tutto d’un fiato. È stato magnifico. C’era il coraggio, c’era la paura, c’era il dolore ma anche la gioia di una vita, c’era tanto sentimento vivo e palpitante, tanta voglia di sperare e tanti motivi per non farlo. C’ero io, con tutto il mio essere, con tutte le mie facce, i miei sogni e la mia voglia di vivere fino in fondo perché ne vale la pena! Ogni bambino-uomo dovrebbe leggere Cuore perché Cuore è ognuno di noi!” (Silvia Civilla)

 

Articolo precedente“IN MEZZO AL VENTO” – IL 15 MARZO PROIEZIONE DEL CORTOMETRAGGIO DI UNA NERETINA
Articolo successivoRINO DELL’ANNA, GIÀ DEPUTATO E SINDACO DI NARDÒ, SI PROPONE AGLI ELETTORI. ECCO LA SUA SCHEDA DI PRESENTAZIONE