Cambio di programma a Sant’Isidoro: l’appuntamento di domani, venerdì 8 settembre, cioè il XIX Premio Battisti, non fa più parte del cartellone di Nardò Incanta (è stato spostato in un’area privata per decisione degli organizzatori) e sarà rimpiazzato dal Preludio Rock Fest, un grande evento con ospiti del calibro di Bundamove, La Differenza e Cesko&Puccia, in programma domenica 10 settembre nell’area adiacente al Jolly Mare (inizio ore 21, ingresso libero).

 

Un concerto che chiude “la più bella estate di sempre” ed è, appunto, il simbolico “preludio” per la prossima stagione, che si preannuncia altrettanto interessante per turisti, villeggianti e cittadini di Nardò. I tre gruppi rappresentano gli interpreti di un panorama musicale giovane e interessantissimo e la loro esibizione, organizzata investendo l’intero importo che era stato riservato al Premio Battisti, sarà l’ultimo atto di una estate eccezionale per la marina neretina. Quest’anno Sant’Isidoro ha ospitato 9 eventi su 22 tra quelli organizzati nelle marine che si sono svolti tutti con buon successo di pubblico. Ciò conferma che lo spostamento del “Premio Battisti per il Sociale” a Sant’Isidoro, oltre a rientrare nell’alveo delle legittime scelte dell’amministrazione comunale, è stato un atto di fiducia, purtroppo non ricambiato. L’organizzazione del Premio, in maniera inopportuna e tardiva, ha chiesto di riconsiderare l’importo del contributo programmato dall’amministrazione, pari a 5 mila euro, dopo l’ufficializzazione del calendario degli eventi e degli appuntamenti estivi e dopo un’intervista del sindaco Pippi Mellone che illustrava la novità dello spostamento del Premio a Sant’Isidoro. Ha comunicato, infine, il proprio forfait rispetto a quanto concordato solo attraverso i social network.

“Nella nostra visione del territorio – dice Giulia Puglia, assessore al Turismo – l’intera costa che va da Torre Squillace alle Quattro Colonne ha un ruolo fondamentale e trainante. Per questo abbiamo deciso di investire a Sant’Isidoro organizzando il Preludio Rock Fest. Per quanto riguarda il mancato svolgimento del Premio Battisti a Sant’Isidoro, questa è stata una decisione inattesa, evidentemente frutto della difficoltà del management di reperire ulteriori risorse economiche. D’altronde se, come dichiarato dagli organizzatori del Premio, lo stesso ha ormai rilevanza nazionale, è logico che uno spostamento che comporta quindici minuti in automobile non sia un grande sforzo per i neretini. E non si può imputare all’amministrazione una volontà di trascurare il Premio Battisti, visto che tutti gli eventi sono stati in compartecipazione. La tappa de “La Notte della Taranta”, cioè due concerti di altissima qualità, il maestro Enzo Avitabile e l’Orchestra della Notte della Taranta, è costato (compreso nolo palco e service) appena 7 mila e 500 euro a piazza.

Ribadiamo – continua Giulia Puglia – che l’amministrazione è determinata a portare un evento legato al duo Battisti-Mogol nel comprensorio Sant’Isidoro-Torre Squillace, ovvero l’unico luogo a Nardò che gode di un legame reale con questo eccezionale duo della musica e della cultura italiana. Ci dispiace che l’organizzazione del Premio abbia assunto questo atteggiamento e si sia tirata fuori da un progetto così interessante per il territorio di Nardò e, in particolare, di Sant’Isidoro-Torre Squillace. Una scelta che proprio non ci aspettavamo visto che nel 2016, subito dopo la diciottesima edizione, l’amministrazione comunale formulò l’idea di spostare il premio a Sant’Isidoro anche alla luce dei dati dell’organizzazione, che parlava di un’altissima presenza di non-neretini. Uno spostamento che l’organizzazione ha accettato sin dallo scorso giugno, insieme alla consistenza del contributo economico. Un chiarimento questo che ritengo dovuto alla città, senza alcun intento polemico. Domenica però ci aspetta una grande festa a Sant’Isidoro. Invito tutti a non mancare!”