“I cittadini hanno dimostrato attraverso il voto del 4 marzo scorso che, fuori dalla liturgia della politica, il primario interesse è quello per le cose concrete. Decenni di cattive amministrazioni hanno segnato una distanza abissale tra i partiti vecchio stampo e i cittadini che hanno bisogno di risposte. Oggi queste risposte stanno arrivando da amministratori capaci di vedere oltre i confini dei propri contenitori politici. Per questo risultano incomprensibili gli attacchi a Emiliano, relativi all’indicazione di una persona di esperienza come Di Cagno Abbrescia. Così come risulta incomprensibile la quantità di attacchi che riceve il sindaco di Nardò Pippi Mellone, il quale, invece, si distingue per capacità di risolvere problemi che per decenni erano rimasti irrisolti. Mellone è riuscito a costruire in breve tempo una credibilità politica tale da rendere Nardò centrale nel panorama politico regionale. Un sindaco in grado di dialogare con tutti per i supremi interessi della città.

Per queste ragioni io credo che sia giunto il momento della svolta, il momento di cancellare vecchie logiche e cambiare totalmente approccio. Il Governatore Michele Emiliano e il sindaco Pippi Mellone stanno dimostrando che i cittadini vengono prima degli schieramenti e dei partiti. Per questo, in netta contrapposizione con i consiglieri comunali di minoranza, che non perdono occasione di denigrare il sindaco della Città e il presidente della Regione, ho deciso di aderire al gruppo consiliare Fronte Democratico, presente in Consiglio comunale, riconoscendomi in questo diverso modo di intendere la politica, che sta portando risultati visibili per il territorio di Nardò e per i neretini”.

Alessandro Presta

Consigliere comunale Nardò