Il manifesto comparso sulle plance cittadine ad opera del movimento eterodiretto dal Sindaco Mellone, che tenta malamente, senza produrre alcun risultato, di attaccare il Consigliere Siciliano è la testimonianza del nervosismo e della rabbia che imperano negli ambienti di Palazzo.

I disastri di Mellone e i suoi sono sotto gli occhi di tutti. Dagli incarichi legali a pioggia per decine e decine di migliaia di euro, passando per gli affidamenti diretti alle solite ditte, le opache vicende come quella dei bagni pubblici in cui lavora lo zio di un Assessore giungendo alle ultime piroette elettorali che metterebbero in imbarazzo il miglior Scilipoti.

Il maldestro ed inutile tentativo di attaccare un autorevole esponente dell’opposizione che con schiena dritta porta avanti un’azione Politica impeccabile, non solo non ha portato alcun beneficio ai signori che occupano le poltrone del potere, ma gli si è ritorto contro come un boomerang, palesando, ancora una volta, tutta la loro inconsistenza amministrativa e l’enorme incoerenza politica. Hanno paura di perdere le poltrone e per evitare che ciò accada sarebbero disposti a tutto. Ma a decretare il loro fallimento ci sono i neretini, che sono esausti del mal governo lampante di questa gente.

 

I Consiglieri Comunali di opposizione

 

Daniele Piccione

Carlo Falangone

Roberto My

Giancarlo Marinaci