Dopo mesi di attesa Vaglio, Dell’Angelo Custode e Alemanno hanno indossato ufficialmente la camicia verde dei Salvini boys. E con loro l’Assessora Albano, l’ex assessore melloniano Plantera,l’ex assessore nella giunta Vaglio prima e Risi poi Filograna, l’ex assessore con Risi Prete.

Un gruppo di persone per le quali la coerenza politica è evidentemente un optional. Così come la coerenza è un optional per Mellone i suoi che con questi personaggi della “prima e seconda Repubblica” governano. Avevano promesso la “Rivoluzione” e invece hanno esaltato i vecchi metodi clientelari e “le vecchie cariatidi” che dicevano di ” voler rottamare”. Il gruppo consiliare Lega per Salvini sbarca dunque a Palazzo Personè.

Con quali intendimenti e programmi per la Città di Nardò non è dato sapere. Né è dato sapere che pensano i neoleghisti in salsa neretina delle politiche salviniane.Forse perché non le conoscono o poco importa loro delle stesse. Che sono le politiche di una destra becera e razzista che inneggia alla supremazia della “razza bianca” e fa leva sulle paure primordiali per raccattare voti. Che sono le politiche che definivano noi meridionali ” puzzolenti, colerosi e parassiti” e “mandavano affanculo i giovani del Sud” accusati di “non fare un cazzo”.

Né si conoscono le loro opinioni sulle politiche del sindaco Mellone con il quale governano Nardò relative alla apertura di Centri SPRAR e accoglienza sul territorio neretino. Ma forse chiediamo troppo. Alle camicie verdi neretine la politica deve interessare molto ma molto poco. Interessano di più gli inciuci e i cambi di casacca per ottenere e/o mantenere piccole poltroncine e magari ottenere qualche strapuntino. Millantano un successo elettorale a Nardò che non c’è stato.

Se si considera che a Nardò avrebbero votato per la Lega il gruppo di Dell’Angelo Custode, Vaglio-Albano, Alemanno e i “lupacchiotti” 1600 voti sono pochini, ma contenti loro….E fa specie vedere con la “camicia verde” al “servizio” di Salvini  l’ex Sindaco Antonio Vaglio che dalle mani dell’ex Presidente della Repubblica Ciampi ricevette, quale rappresentante della Città di Nardò, la Medaglia d’Oro al Valor Civile per l’aiuto prestato dai neretini agli ebrei in fuga dalla barbaria della belva nazista. Nardò Città dell’Accoglienza.

Vaglio, forse non sa che Salvini ebbe a definire Ciampi in occasione della morte :” uno dei complici della svendita dell’Italia ai poteri forti, ai massoni, ai banchieri e ai vecchi finanzieri. Uno dei traditori dell’Italia e degli italiani.” A tradire il Meridione, a tradire Nardò e i valori che la nostra Città incarna sono loro, i Salvini boys neretini!

Centro Studi “Salento Nuovo”.

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