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LEGGERE, SOGNARE, CRESCERE IN BIBLIOTECA

L’Associazione Italiana Biblioteche ha promosso l’ottava edizione del Bibliopride, la Giornata Nazionale delle Biblioteche che quest’anno vedrà come protagoniste le biblioteche di tutto il territorio nazionale, che organizzano eventi nella settimana dal 23 al 28 settembre, tutti dedicati alla promozione della lettura per l’infanzia. Nell’anno dei festeggiamenti per i venti anni di Nati per Leggere, il programma (sviluppato da Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche e Centro per la Salute del Bambino) per la promozione della lettura tra le bambine e i bambini nella fascia di età 0-6 anni, il Bibliopride 2019 dunque si concentra sul ruolo fondamentale delle biblioteche per avvicinare i più piccoli alla lettura.

In questa occasione l’amministrazione comunale ha organizzato nelle giornate del 24, 25 e 26 settembre alcuni laboratori per bambini di scuola primaria dalle ore 9 alle 13 presso il Centro Servizi Culturali e Bibliotecari sito nel chiostro dei Carmelitani (laboratori, dunque, riservati alle scuole). I piccoli ospiti potranno scoprire i libri, leggere e partecipare alle letture animate a cura del personale del Centro. Nella giornata di giovedì 26 settembre, alle ore 18 presso la biblioteca comunale “Achille Vergari”, è in programma la festa per i venti anni di Nati per leggere. Sarà un pomeriggio dedicato ai bambini, ai genitori e all’importanza e alla bellezza della lettura (evento aperto ai bambini da zero a sei anni), con letture animate e il racconto delle esperienze dei laboratori dello scorso anno, a cura della responsabile della Biblioteca Santina Dell’Anna e del pediatra Piero Caprio.

Sono tante le iniziative, i progetti, gli eventi e i servizi che il Comune di Nardò ha ideato e organizzato sul fronte della lettura. Grazie al bando Città che legge l’ente ha acquistato circa 350 libri, per un importo di oltre 7 mila euro, per la Biblioteca “Vergari” e per il Centro Servizi Culturali e Bibliotecari, destinati in gran parte proprio a bambini e ragazzi. Città che legge è l’iniziativa del Centro per il libro e la lettura e di Anci che due anni fa ha designato appunto Nardò “città che legge” per l’area Sud Italia e Isole. Grazie a una proposta progettuale premiata (tra quelle di altri 184 Comuni) con un finanziamento di 20 mila euro (altri 10 mila sono stati messi a disposizione dal bilancio comunale come quota di cofinanziamento). Sempre grazie a Città che legge è stato organizzato I guardiani del tempo – L’arte di raccontare, uno degli eventi culturali ormai di punta dell’estate neretina, grazie al quale la magia del teatro entra nel cuore della città con una serie di brevi rappresentazioni nelle corti dei palazzi e delle residenze private del centro storico, sul filo conduttore di racconti sui legami familiari e sulle vite nelle case di un tempo. È stato organizzato inoltre un corso di lettura ad alta voce, aperto a tutti e finalizzato a far prendere coscienza del proprio strumento vocale, ad insegnare la gestualità, la mimica e il ritmo, a far acquisire padronanza nella lettura ad alta voce, a istruire nel racconto di un libro. Infine, sempre grazie a Città che legge, durante le festività natalizie, i Racconti di Natale hanno permesso a grandi e piccini di scoprire e riscoprire le tradizioni del Natale, le storie e le vicende che si tramandano di generazione in generazione.

“Il percorso sui libri e la lettura continua – dice l’assessore alla Cultura Ettore Tollemetocon le iniziative di questi giorni e con altre che sono in cantiere, sempre con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli alla lettura. La nostra “mission”, ovviamente condivisa con le famiglie, è quella di rendere la lettura un’abitudine per tutta la vita dei nostri ragazzi, convinti che i libri siano uno dei modi più utili e affascinanti per crescere e diventare cittadini maturi, consapevoli e migliori. Questo cammino, lo ricordo con un pizzico di orgoglio, incrocia i lavori di riqualificazione della nostra biblioteca, che inizieranno nei prossimi giorni e che ci daranno un luogo profondamente diverso da quello che abbiamo sempre conosciuto. Anche in questo caso, l’amministrazione ha puntato tutto sulla propria progettualità, intercettando risorse importantissime e assecondando la visione di città che abbiamo disegnato nel 2016 e che stiamo concretizzando passo dopo passo”.

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