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VIA SORELLE MARINACI. LA LETTERA DI UN CITTADINO

La ztl, senza controlli delle autorità preposte, serve come il due di coppe quando la briscola è a denari.

Via Sorelle Marinaci, a Nardò, è una stradina del centro storico completamente abbandonata a se stessa, divenuta ghetto per una ventina di teppistelli che, indisturbatamente, fanno quello che gli pare, rendendo la vita impossibile ai residenti, costretti quotidianamente a combattere contro schiamazzi di ogni tipo, rombi di scooteroni smarmittati che, senza pass, scorrazzano per le viuzze del centro storico, facendo la pernacchia alle telecamere delle 4 porte, e spazzatura di ogni genere, da questi abbandonata sugli usci delle case.

Il tutto si consuma a 50 metri circa dal commissariato di polizia il cui piantone di turno, sovente, ha dichiarato di non poter inviare una pattuglia per assenza di macchine (sic!). Fatene quello che volete, di questo Paese… fatene piste ciclabili, inutili rotatorie, tori da 40mila euro e obbrobri arrugginiti spacciati per arte ma sappiate che quando mancano i controlli, manca la legalità e senza legalità viene meno la civiltà.

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