DOG DAY, LA QUALITÀ DELLA VITA A NARDÒ È MIGLIORE ANCHE PER I CANI

 DOG DAY, LA QUALITÀ DELLA VITA A NARDÒ È MIGLIORE ANCHE PER I CANI
Stefania
Piccione
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Il 26 agosto si celebra il Dog Day, ovvero la giornata mondiale del cane, una ricorrenza che non serve certo per ribadire l’importanza di questi esseri speciali, ormai integrati nelle nostre società e divenuti persino estensione imprescindibile di molti profili professionali, ma per ricordarci forse che esistono ancora oggi luoghi le cui tradizioni popolari e l’arretratezza ne fanno l’oggetto di quotidiane mattanze. Pensiamo invece alla loro intelligenza e sensibilità quando ad esempio affidiamo le nostre vite a cani da salvataggio, ai cani guida per non vedenti o cani utilizzati nei vari ambiti della pet therapy.

Per noi che viviamo una realtà locale, la priorità è e resta la salvaguardia e il benessere dei cani che vivono sul nostro territorio, all’interno delle famiglie di cui sono componenti, come ospiti di spazi pubblici oppure persino come spiriti liberi tra le strade e le campagne della città. Il fenomeno del randagismo infatti, benché ridotto rispetto al recente passato grazie alle politiche di censimento e sterilizzazione, resta una piaga sociale e talvolta retaggio culturale che si fatica a smorzare.

A tal proposito cogliamo l’occasione per ricordare le iniziative più significative che l’amministrazione Mellone ha messo a punto sin dalle prime settimane del suo insediamento come il censimento e il controllo dei cani nei canili, operazione dalla quale scaturì la successiva chiusura del canile di Castrì, la realizzazione di Nardog.it, il sito per promuovere i cani accalappiati e ospiti nei canili convenzionati, l’istituzione del bonus di cinquecento euro per chi adotta dal canile, ma anche i Microchip Day, giornate di registrazione gratuita dei cani padronali all’anagrafe regionale, organizzate in collaborazione col servizio veterinario ASL e Polizia Locale. Ancora le lunghe campagne finalizzate alla repressione del fenomeno dell’abbandono delle deiezioni in strada, che hanno compreso l’installazione di oltre cinquanta bidoncini dedicati, controlli e sanzioni da parte delle Guardie Zoofile, distribuzione gratuita di kit per la raccolta e tanto altro. Ultima, in ordine di tempo, la realizzazione del “decalogo del proprietario responsabile”, distribuito nelle scuole, ma indirizzato alle famiglie.

In molte di queste iniziative sono state coinvolte le varie realtà di volontariato presenti in città, gruppi, associazioni e singole persone che ringraziamo per la dedizione con la quale dedicano grandi energie agli animali, lavorando quasi sempre nell’ombra.

La Giornata Mondiale del cane sia per tutti quindi l’occasione per riflettere sulle vite degli animali, indistintamente, esseri senzienti, perché, come scrive l’antropologo Paul Farmer “l’idea che alcune vite contino meno di altre è la base di tutto ciò che di sbagliato c’è nel mondo”.

Gianluca Fedele

Consigliere comunale Nardò

Delegato al Randagismo

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