FINO AL 31 LUGLIO PROSEGUE LA SETTIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL “I TEATRI DELLA CUPA”

 FINO AL 31 LUGLIO PROSEGUE LA SETTIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL “I TEATRI DELLA CUPA”
Stefania
Piccione
Mov5
leuzzi

Fino a sabato 31 luglio prosegue “Ricucire”, settima edizione de “I teatri della Cupa. Festival del teatro e delle arti nella Valle della Cupa”, uno tra i più importanti festival italiani dedicati alla scena contemporanea.


Giovedì 29 luglio la giornata si aprirà alle 11 nel Palazzo Baronale di Novoli con l’incontro “Rinascimenti. Lo stato dell’arte nei territori” a cura di C.Re.S.Co. Dalle 20:30 si torna in scena al Teatro Comunale di Novoli con, in anteprima regionale, “Piccoli massacri fuori porta” da “Il dio del massacro” di  Yasmina Reza di Areté Ensemble e Cipriani&Gambaccini diretto e interpretato da Michele Cipriani, Arianna Gambaccini, Saba Salvemini, Annika Strøhm. Una commedia esilarante, necessaria  e spietata che ha fatto il giro di tutti i teatri del mondo perché parla di tutti noi: tutta l’umanità è accomunata dall’essere figlio. Alle 20:45 e alle 22:30 nell’attigua Sala ex Mercato (Piazza Regina Margherita) il Teatro la Ribalta con “Un peep show per cenerentola” di Paola Guerra e Antonio Viganò, una creazione di teatro-danza immaginata e pensata proprio per quel Luogo che si nutre di sguardi, di occhi nascosti che guardano senza essere visti. Uno spazio scenico costituito da una piattaforma circolare, circondata da 14 cabine vetrate individuali che ospitano 14 spettatori. Alle 22 nel Palazzo Baronale di Novoli, in esclusiva regionale, Babel Crew con GiOtto. Studio per una tragedia di e con Giuseppe Provinzano. Nel luglio del 2001 a Genova si sono consumati degli eventi di una tragicità epocale, tali da riuscire ad annoverare Genova alla stessa stregua di grandi città palcoscenico di tragedie. “Penso a una Genova che come Tebe, come Troia, possa diventare il luogo di una storia che resti nella memoria, luogo del mito e della sua tragedia. Questa città e la storia\cronaca di quei giorni vivono così questo parossismo tra urgenza di racconto e irrappresentabilità del tutto. Ma questa storia va raccontata. Ne ha tutto il diritto. Ne abbiamo tutto il dovere”, sottolinea l’autore.

Venerdì 30 luglio si parte alle 19:30 dal Cimitero in via Trepuzzi a Novoli con i “Piccoli funerali” di Maurizio Rippa (voce) e Amedeo Monda (chitarra). Lo spettacolo di 369 Gradi, vincitore alla VI edizione de I Teatri del Sacro, è una partitura drammaturgica e musicale che alterna un piccolo rito funebre ad un brano dedicato a chi se ne è andato. Alle 20:30 e alle 22:30 sul terrazzo del Palazzo Baronale di Novoli, in esclusiva regionale, “Solo la bellezza era purtroppo nel posto sbagliato”, una performance di Lea Barletti e Maurizio Vierucci ispirata all’opera di Elfriede Jelinek “La morte e la fanciulla”, il primo dei cinque “Drammi di principesse”, quello di Biancaneve. Un concerto con la forma di un flusso quasi ininterrotto di parole su un tappeto sonoro ipnotico. Alle 20:45 e alle 22:30 nell’attigua Sala ex Mercato (Piazza Regina Margherita) il Teatro la Ribalta con la creazione di teatro-danza “Un peep show per cenerentola” di Paola Guerra e Antonio Viganò. Alle 21 in Corte Grande a Campi Salentina, in anteprima regionale, Luigi D’Elia sarà in scena con Moby Dick di Francesco Niccolini (Arca Azzurra Produzioni | INTI). Un romanzo di cinquecento pagine ridotto a meno di quaranta. Più di un milione di caratteri distillati a quarantamila. L’orizzonte marino del capolavoro melvilliano tramutato in un abisso, e la prosa larga ed enciclopedica diventa un verso asciutto, impietoso e scabro, che non può permettersi nemmeno la commozione, non può godere di nulla, se non dell’immensità del mare e del mistero che regge ogni destino.

Sabato 31 luglio la serata finale prenderà il via alle 19 e alle 20:30 in Piazza Libertà a Campi Salentina con “Save the last dance for me”. Alessandro Sciarroni lavora assieme ai danzatori Gianmaria Borzillo e Giovanfrancesco Giannini sui passi di un ballo bolognese chiamato Polka Chinata. Si tratta di una danza di corteggiamento eseguita in origine da soli uomini e risalente ai primi del ‘900: fisicamente impegnativo, quasi acrobatico, prevede che i danzatori abbracciati l’un l’altro, girino vorticosamente mentre si piegano sulle ginocchia quasi fino a terra. Alle 20:30 nel Teatro Comunale di Novoli, in esclusiva regionale, la Piccola Compagnia Dammacco con “Spezzato è il cuore della bellezza” di Mariano Dammacco con Serena Balivo ed Erica Galante. Lo spettacolo racconta la storia di un cosiddetto triangolo amoroso, lui, lei, l’altra e, tramite i frammenti e le immagini di questa storia, offre allo spettatore uno sguardo sull’Amore nelle sue pieghe dolorose e tormentate, attraverso la convivenza di tragedia e umorismo. Alle 20:45 e alle 22:30 nell’attigua Sala ex Mercato (Piazza Regina Margherita) il Teatro la Ribalta con la creazione di teatro-danza “Un peep show per cenerentola” di Paola Guerra e Antonio Viganò. Infine alle 22 nell’atrio del Palazzo Baronale di Novoli la chiusura di questa settima edizione del festival sarà affidata a Silvia Gribaudi e, in esclusiva regionale, al suo nuovo spettacolo Graces. L’ispirazione è mitologica. Le 3 figlie di Zeus – Aglaia, Eufrosine e Talia – erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità. In scena tre corpi maschili, tre danzatori dentro ad un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto. Qui il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura. In scena anche l’autrice Silvia Gribaudi che ama definirsi “autrice del corpo” perché la sua poetica trasforma in modo costruttivo le imperfezioni elevandole a forma d’arte con una comicità diretta, crudele ed empatica in cui non ci sono confini tra danza, teatro e performing arts.

Il Festival I teatri della Cupa è ideato e organizzato da Factory Compagnia Transadriatica e Principio attivo teatro con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia “Custodiamo la Cultura in Puglia 2021 – Misure di sviluppo per lo spettacolo e le attività culturali”, Teatro Pubblico Pugliese, amministrazioni comunali di Campi Salentina, Novoli e Trepuzzi in collaborazione con BlaBlaBla e Il Coordinamento C.Re.S.Co per Lo stato dell’arte nei territori.

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