SICILIANO: “QUALE MEGA-PARCHEGGIO? DOVE? CON QUALI FONDI?”

 SICILIANO: “QUALE MEGA-PARCHEGGIO? DOVE? CON QUALI FONDI?”

Concittadini, vi chiedo gentilmente due minuti di attenzione.

Poco fa il sindaco uscente della Città ha annunciato, con una foto che lo ritrae sul lungomare Santa Caterina – Santa Maria, attualmente interessato dai lavori in corso frutto di un MUTUO da 3MILIONI di euro che pagano i neretini con i soldi delle tasse versate al Comune da qui ai prossimi 25ANNI, un fantomatico mega parcheggio da 500 posti auto.

Ebbene, parliamo di un annuncio di fronte al quale moltissimi cittadini liberi e razionali si stanno chiedendo dove verrà realizzato questo enorme parcheggio, con quali fondi ed entro quale data. Domande che sorgono spontanee a chi legge un proclama del genere e non ha debiti di “riconoscenza” con questa gente che governa la Città.

Ad oggi, noi comuni mortali, non abbiamo notizie di alcun incarico conferito per la progettazione di questo parcheggio. Non sappiamo chi siano i tecnici menzionati dal sindaco né il costo di questi ennesimi incarichi esterni. Infatti, all’albo pretorio non vi è traccia di quanto annuncia Mellone, che probabilmente sa già che il settore lavori pubblici (dove Mellone manca che ci metta il letto per dormirci, dato che è piazzato lì h24 e non alla sede municipale, dove dovrebbe essere presente il sindaco della città) ha conferito o conferirà degli incarichi tecnici esterni per migliaia e migliaia di euro.

Veniamo alla locazione dell’opera. Attorno a Santa Caterina, nel raggio di 1,5 KM, non esiste un’area idonea ad ospitare un parcheggio da 500 posti auto, per il quale occorrerebbe, da un rapido consulto che ho avuto con un tecnico, una superficie di circa 11MILAMETRIQUADRATI.


Veniamo al costo dell’opera. Per un’area parcheggi simile, occorrono circa 1,7/1,8 milioni di euro. Fondi che, mediamente, il bilancio comunale impiega per finanziare un quarto del piano triennale delle opere pubbliche (nel quale, peraltro, non esiste traccia di questo parcheggio). Quanto al riferimento al RecoveryFund, che Mellone guarda come ad un serbatoio di soldi che finanzi le sue barzellette, è bene precisare e rendere noto ai neretini che i fondi messi a disposizione dall’UE attraverso questo strumento verranno erogati per precisi scopi quali la digitalizzazione e la TransizioneEcologica. Vi immaginate cosa ci faranno col progetto di Mellone e i suoi per un parcheggio da 500 posti auto mentre l’obiettivo di quelle risorse è l’economia verde?

Veniamo al perché di questo annuncio. Che segue quello della settimana passata su S.Isidoro con un altro fantomatico progetto pluri milionario e mega galattico. Semplice. Mellone ha esaurito gli argomenti. È costretto a rilanciare continuamente, ad alzare la posta della sua sciatta, vuota e denigrante comunicazione. Ha bisogno distogliere l’attenzione dalla questionemorale (dal caso firme false all’affaire case popolari) e rispetto alla quale non afferma se ciò di cui viene accusato lui e i suoi adepti è vero oppure no. Oltre a ciò si aggiunge il fatto che questo signore si è reso conto che nelle marine ha combinato un DISASTRO dal punto di vista della mobilità, che già da quest’estate vedrà produrre il caos più totale e il conseguente innalzamento dell’inquinamento. E dunque corre ai ripari. Per dirla alla neretina “dopo che rubarono a Santa Chiara misero i cancelli di ferro”.

Grande o piccolo, ogni contributo è prezioso.

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