CONFINTESA : “LE LAVORATRICI LSU DEL COMUNE DI NARDÒ HANNO DIRITTO DI ESSERE STABILIZZATE”

 CONFINTESA : “LE LAVORATRICI LSU DEL COMUNE DI NARDÒ HANNO DIRITTO DI ESSERE STABILIZZATE”

Inoltriamo il seguente comunicato stampa per segnalare una spiacevole vicenda che si è verificata tra la Cooperativa Re Manfredi, subentrata nell’affidamento del servizio di trasporto scolastico, accompagnamento e supporto uffici comunali presso il Comune di Nardò (Le) ed alcune sue lavoratrici.

In data 4 marzo 2021 sette dipendenti della Cooperativa Re Manfredi trasmettevano alla stessa, per il tramite dell’Organizzazione Sindacale Confintesa Lecce, formale richiesta di incontro al fine di vedersi riconosciuto un aumento delle ore lavorative, sulla base delle legittime motivazioni che di seguito riportiamo.

Nello specifico, le suddette lavoratrici rivestivano la qualifica di LSL presso il Comune di Nardò (Le) e sono state attualmente internalizzate nell ‘organico della Cooperativa Re Manfredi, con sede legale in Manfredonia (Fg).

Le stesse riferiscono di essere state assunte a venti ore settimanali, nonostante altri colleghi si siano visti riconosciute, invece, ben 36 ore, addirittura 38 in alcuni casi.

Poiché la Regione Puglia, con Avviso Pubblico Regionale, approvato con A.D. n. 793 del 14.12.2018 ha disciplinato la procedura di riconoscimento di incentivi alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili in utilizzo presso le PP.AA. della Regione, appare circostanza verosimile che la Cooperativa Re Manfredi abbia avuto accesso ai citati incentivi, avendo la stessa probabilmente utilizzato lavoratori socialmente utili facenti parte della platea storica.


Le lavoratrici, inoltre, hanno informato la propria Organizzazione Sindacale che ad oggi cinque lavoratori LSU, per i quali la Cooperativa potrebbe aver usufruito delle relative agevolazioni previste, sono andati in pensione.

Conseguentemente, le stesse hanno richiesto un incontro tra le parti, al fine di adottare le soluzioni ritenute più consone in merito all’aumento delle ore lavorative in capo alle stesse, prospettando la concreta possibilità di ripartire equamente il monte ore lavorativo degli ex lavoratori LSU, oramai i in pensione.

Orbene, con grande stupore delle dipendenti e della stessa Organizzazione Sindacale che le rappresenta, la Cooperativa Re Manfredi, con nota del 16 marzo 2021, pur rendendosi disponibile per un eventuale incontro, ha contestato il contenuto della richiesta avanzata dalle proprie lavoratrici, ha rigettato la richiesta di aumento ore lavorative in capo alle dipendenti ed ha comunicato che “sebbene non tenuta a dare spiegazioni in merito … quanto agli incentivi alla stabilizzazione richiesti, e non ancora erogati, è stata formulata istanza solo ed unicamente per il personale stabilizzato…”.

Ritenendo illegittimo ed ingiustificato tale inadempimento, nonché ravvisando una eventuale disparità di trattamento tra i dipendenti della Cooperativa Re Manfredi, la stessa  Organizzazione Sindacale Confintesa Lecce ha ritenuto utile, soprattutto per meglio tutelare le ragioni ed i diritti delle proprie assistite, informare della vicenda gli Organi preposti, in particolare la Prefettura di Lecce, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lecce, il Comune di Nardò (Le) ed anche la Regione Puglia, al fine di far luce definitivamente sulla vicenda.

“Attendiamo fiduciosi l ‘attenta analisi della questione da parie degli Organi preposti, in attesa di ricevere risposte esaustive e chiarificatrici, sulla base delle quali, qualora dovessero emergere profili di irregolarità, sarà nostra premura tutelare al meglio i diritti delle lavoratrici”, hanno dichiarato i rappresentanti sindacali di Confintesa Lecce.

Segreteria Generale Confintesa Lecce
Dott. Federico EPIFANI

Grande o piccolo, ogni contributo è prezioso.

X