LA NOSTRA CITTÀ TORNA A PIANGERE UN ALTRO FIGLIO VITTIMA DELLA STRADA. LA LETTERA DEL PRESIDENTE WALTER GABELLONE

 LA NOSTRA CITTÀ TORNA A PIANGERE UN ALTRO FIGLIO VITTIMA DELLA STRADA. LA LETTERA DEL PRESIDENTE WALTER GABELLONE

La nostra città torna a piangere un altro figlio vittima della strada. L’ennesimo incidente stradale su una arteria comoda, ma a tratti molto insidiosa, uno tra questi dove ha perso la vita il nostro giovane figlio.

Dopo Ilenia ora e stato strappato all’affetto dei suoi cari anche Sergio, allora come associazione ci chiediamo, quanti figli ancora dobbiamo piangere, per poter vedere questa S.P. 274 più sicura? Forse non bastano ancora i morti su queste strade, perché si ponga maggiore attenzione inserendo ausili atti a scongiurare tali tragedie?

Credo che ora sia giunto il momento di non procrastinare più tali prese di posizione da parte di chi ha il potere di fare e non solo quello di dire, basta parlare, ora e tempo di fare, perché un figlio non si rigenera con le chiacchere, dopo la morte di un figlio, muore con lui tanta gente, familiari, amici, l’intera comunità, perché con lui se ne vanno i ricordi, gli affetti più cari e tutto ciò che lo circonda, ma non dimentichiamoci mai, che se su questa strada si continua a morire, su quella strada ci viaggiamo tutti e se c’è qualcosa che va rivista progettualmente, fatelo ma fatelo in fretta, perché l’insidia stradale e sempre presente, non aspetta altro che far piangere altre famiglie, condannandole all’ergastolo del dolore per sempre.

L’associazione Alla Conquista della Vita, per le Vittime della strada unitamente con tutti i suoi iscritti esprime vicinanza e cordoglio ai famigliari dell’amico Sergio, che da ora in poi sarà sempre ricordato la terza Domenica di Novembre di ogni Anno a venire nella messa dedicata, in ricorrenza della Giornata Mondiale delle Vittime della Strada.

Il Presidente A. C. d. V. Nardò
Dr. H.C. Walter Gabellone

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