ALESSANDRA BOCCARDO – L’ENNESIMO SMACCO DLL’ATTUALE SINDACO

Mellone deve smetterla di scaricare sulle spalle dei cittadini di Nardò gli effetti devastanti dei suoi disastrosi atti amministrativi.

La vertenza giudiziaria che ha contrapposto il Comune di Nardò a tre dei suoi dirigenti si è conclusa con l’ennesimo smacco per l’attuale sindaco e per la sua maggioranza. Questa vicenda fa seguito a quella riguardante l’estromissione improvvisata di un’impresa dal servizio di illuminazione votiva cimiteriale – anch’essa miseramente terminata con la coda fra le gambe per Mellone e con spese legali sostenute sulle spalle dei cittadini – e anche a quella della magnificata vendita (fasulla) del gerontocomio, per la quale è stato depositato un esposto alla Magistratura: un provvedimento raffazzonato di “vendita” posto in essere da questa amministrazione (e ora penosamente revocato), del quale rimangono soltanto gli echi delle pazzesche promesse melloniane.

Le scelte scriteriate dell’attuale sindaco e dei suoi sostenitori, contrastate dalle controparti e fortemente criticate dall’opposizione, finiscono col tradursi in pesanti costi economici per il Comune di Nardò e non debbono ricadere sulle spalle dei neritini.

I rappresentanti dell’attuale amministrazione si dimostrano cocciutamente sordi nei confronti delle critiche e delle proposte provenienti dai cittadini e dall’opposizione consiliare, perciò debbono essere chiamati a rispondere direttamente dei danni erariali che stanno provocando alla Città di Nardò.

Invitiamo, pertanto, la minoranza consiliare a sporgere su queste vicende un preciso esposto alla Corte dei Conti.

Alessandra Boccardo, Coordinatrice dell’Associazione “Nardò Progressista”

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