MALVIVENTI IN FUGA CON OGGETTI PREZIOSI E DENARO. DERUBATE LE SUORE

Odioso furto ai danni delle suore che aiutano anche la povera gente. Malviventi in fuga con oggetti preziosi e denaro.

E’ successo qualche giorno fa e le indagini, per ora, non hanno portato risultati. L’obiettivo dei delinquenti, che hanno voluto “vincere facile”, è stato l’istituto “Vernaleone”, in pieno Centro storico. Ci troviamo al crocevia tra via Amendola e via San Giovanni ma il fronte del “Conservatorio”, così è stato sempre chiamato, è ben difeso dalle videocamere di sorveglianza installate di recente.

Vulnerabile è apparso il retro del vetusto edificio dove, però, è molto impervio l’accesso a meno di non essere acrobati. E così si saranno comportati i ladri che probabilmente sono riusciti a penetrare addirittura dalle terrazze, in corrispondenza di aule scolastiche un tempo utilizzate da alcune scuole superiori della città. Da lì, ed esattamente accedendo forse da edifici abbandonati, sarebbero riusciti a forzare una porta o un finestrone per poi attraversare l’intero corridoio in tutta la sua lunghezza. In questo percorso hanno avuto il tempo e le modalità per frugare in ogni stanzetta alla ricerca di oggetti e denaro. E quello hanno trovato: piccoli preziosi personali delle suore e denaro che serviva, probabilmente, per le spese correnti.

Il colpo si sarebbe verificato nel tardo pomeriggio dopo che bambini e volontari avevano già lasciato il “Vernaleone”. Resta l’amaro in bocca per un furto che ha il sapore dell’infamia: le suore marcelline sono solo due, per altro davvero sorelle tra loro, e molto anziane anche se volitive e tanto attive. La loro è una grande opera sociale svolta in città da tanti anni. Assistono, infatti, i bambini che hanno bisogno di studio, doposcuola ed educazione. A sostenere l’opera delle religiose ci sono molti educatori, giovani di buona volontà che fanno doposcuola ai bambini.

Si tratta di una attività straordinaria perché costruisce, su un’educazione “formato famiglia”, i pilastri di conoscenze dei cittadini di domani. Ad entrare nell’istituto, oggi, si ha l’impressione di rivedere gli anni Sessanta e la loro austera atmosfera. Nonostante ciò c’è chi non ha esitato a colpire senza scrupoli e appaiono complicate le indagini proprio per il modus operandi dei ladruncoli.

La polizia ha in corso le indagini, indebolite dal fatto che sul retro – ed ai vicoletti – non ci sarebbero telecamere utili per ricostruire l’accaduto. Per altro i delinquenti potrebbero essere giovani che conoscono bene la zona e per questo si sono mossi con sicurezza e quasi certi di farla franca.

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