È entrata a Nardò da zona Penta- Impestati, tanto da spaventare alcuni calciatori impegnati in un incontro amatoriale. Lì nei pressi dell’impianto sportivo si segnalano i primi danni. Poi il turbine ha raggiunto la chiesa dell’Incoronata dove ha rotto una vetrata. I pezzi caduti in basso hanno danneggiato l’antica statua in cartapesta della Madonna. Si è poi diretto verso via Aldo Moro dove ha divelto pali, alberi e tabelloni pubblicitari. Ha lanciato lontano alcune casette in legno e plastica esposte davanti ad un grande magazzino. Ultimo raid segnalato attraverso la 167 (buttato giù un piccolo cantiere) e via Bonfante dove la gente, per non essere scaraventata per terra, si è aggrappata ai segnali stradali. Infine le segnalazioni finali in via XXV luglio, direzione Galatone. La tromba d’aria dovrebbe essersi dispersa nelle campagne tra Nardò e Galatone. Ma ecco il foto-racconto del percorso.

La mattina del 21 alla regolare apertura della chiesa sono stari constatati i seguenti danni: Il finestrone che affaccia su via San Gregorio Armeno, alle spalle dell’altare privilegiato dell’Incoronata, è stato letteralmente divelto dagli stipiti. I vetri e parte del telaio sono precipitati sulla statua dell’Incoronata. La statua del Caretta del 1913, recentemente restaurata, ha subito diversi danni con la distruzione della corona argentea, la rottura delle dita della mano di Gesù e diverse altre ammaccature sul resto dell’opera. Altri finestroni motorizzati della cupola sono stati danneggiati.