Ancora nessuna buona notizia per il centro storico di Nardò.

L’incontro con l’assessore alla polizia locale Ettore Tollemeto, il 12 dicembre scorso, aveva lasciato ben sperare in una imminente chiusura al traffico della parte antica della città. Febbraio il mese indicato da Tollemeto come quello in cui, finalmente, le auto non avrebbero transitato più nel centro storico. Ad oggi, primo febbraio, la chiusura sembra ancora lontana e le promesse dell’amministrazione flebili proclami.

Ancora nessuna buona notizia per il centro storico di Nardò.

L’incontro con l’assessore alla polizia locale Ettore Tollemeto, il 12 dicembre scorso, aveva lasciato ben sperare in una imminente chiusura al traffico della parte antica della città. Febbraio il mese indicato da Tollemeto come quello in cui, finalmente, le auto non avrebbero transitato più nel centro storico. Ad oggi, primo febbraio, la chiusura sembra ancora lontana e le promesse dell’amministrazione flebili proclami.

All’incontro pubblico del 12 dicembre, nel quale era stato illustrato il piano di chiusura al traffico, stando alle parole dello stesso assessore ne sarebbero dovuti seguire altri, per raccogliere difficoltà e perplessità di commercianti e residenti.

Dal 12 dicembre a oggi, non solo non ci sono stati altri incontri, ma non si è più parlato di chiusura del centro storico al traffico. Residenti e commercianti, ad oggi, non sanno quando e con quali modalità verrà chiuso il centro né se i suggerimenti offerti in occasione di quell’unico incontro siano stati presi in considerazione.

Ammesso che Tollemeto abbia cambiato idea sull’incontrare nuovamente i cittadini ed abbia deciso di procedere senza ulteriori suggerimenti, resta il fatto che, se davvero si volesse procedere in questo mese con la chiusura al traffico, non è stata ancora effettuata l’operazione fondamentale per rendere la chiusura efficace: il censimento dei pass esistenti, la verifica che sussistano ancora le condizioni per il rinnovo degli stessi e soprattutto quali siano i criteri che danno diritto al pass. Saranno quelli del 2012? Saranno nuovi criteri? E se sì, quali? Quando sarà possibile saperlo? O i cittadini si troveranno dalla sera alla mattina un’ordinanza di chiusura e le telecamere installate e dovranno correre in tutta fretta a intasare gli uffici della polizia locale per non prendere le multe?

Tra l’altro, in occasione di quell’unico incontro, sono emersi diversi limiti nel piano proposto dall’amministrazione Mellone, uno tra tanti quello che riguarda l’accesso al centro da parte di fattorini, fornitori, maestranze e ospiti delle strutture ricettive. È stato chiarito se verrà effettuato un sistema di pass temporanei, chi ne avrà diritto e come potrà ottenere il permesso per accedere alla ZTL?

Per quel che riguarda i commercianti, è stato valutato un piano commerciale, visto che a dicembre ancora non ce n’era uno?

È stato predisposto un piano relativo ai parcheggi, visto che, inevitabilmente, se ne ridurrà il numero, una volta eliminato il centro storico come area di sosta gratuita?

È stato corretto il grossolano errore nel piano stilato dall’amministrazione, per cui da via Tafuri sarebbe possibile accedere impunemente nella ZTL senza passare dai varchi?

Dato che le telecamere, quando verranno installate, saranno attive solo in entrata, è stato predisposto un piano di controllo da parte della polizia locale, per stangare subito i prevedibili furbi che entreranno nel centro dai varchi non controllati?

La chiusura doveva arrivare a febbraio, ma mancano ancora le risposte a domande fondamentali, nel frattempo le case e i monumenti continuano a vibrare a causa del traffico, le strade più suggestive del centro sono disordinati ammassi di auto parcheggiate in maniera selvaggia e quella che potrebbe essere una signorile area di passeggio è un far west di motorini truccati e aspiranti piloti di rally. Non male per una città a vocazione turistica.

jungla