Protezione Civile Puglia – Un impulso perturbato in seno alla vasta saccatura che insiste sul Mediterraneo è responsabile delle condizioni di profonda instabilità che interessano, a partire da oggi, le regioni meridionali italiane. Dalla mattina di domani, 10 febbraio, la Puglia centro-meridionale sarà interessata da precipitazioni a carattere temporalesco e venti forti con raffiche di burrasca; i fenomeni saranno più intensi nel Salento dove sono attese precipitazioni con quantitativi cumulati generalmente moderati e venti con rinforzi fino a burrasca forte. Un’attenuazione delle condizioni di instabilità è prevista a partire dalla giornata di domenica.

Protezione Civile Puglia – Un impulso perturbato in seno alla vasta saccatura che insiste sul Mediterraneo è responsabile delle condizioni di profonda instabilità che interessano, a partire da oggi, le regioni meridionali italiane. Dalla mattina di domani, 10 febbraio, la Puglia centro-meridionale sarà interessata da precipitazioni a carattere temporalesco e venti forti con raffiche di burrasca; i fenomeni saranno più intensi nel Salento dove sono attese precipitazioni con quantitativi cumulati generalmente moderati e venti con rinforzi fino a burrasca forte. Un’attenuazione delle condizioni di instabilità è prevista a partire dalla giornata di domenica.

Il Centro Funzionale Decentrato ha valutato, a partire dalla mattina di domani e per le successive 20 ore, un’ ALLERTA ARANCIONE sul Salento (PUGLIA-D) per rischio idrogeologico e temporali, un’ ALLERTAGIALLA sulla Puglia centrale (PUGLIA-C, PUGLIA-E, PUGLIA-F e PUGLIA-G), oltre che un’ ALLERTA GIALLAper venti su tutto il territorio regionale.

La Sezione Protezione Civile, che seguirà l’evolversi della situazione, invita a consultare gli aggiornamenti pubblicati sul sito, la tabella degli scenari, per una corretta comprensione degli effetti al suolo attesi per ciascun livello di allerta previsto, e ad attenersi alle raccomandazioni fornite nelle norme di autoprotezione consultabili sul sito della protezione civile regionale.