Un maresciallo che si reca in municipio per esigenze di servizio riesce, con un intervento immediato, a spegnere un incendio che si sta propagando in una abitazione.

Un maresciallo che si reca in municipio per esigenze di servizio riesce, con un intervento immediato, a spegnere un incendio che si sta propagando in una abitazione.

I vigili del fuoco giungono sul posto con due mezzi, provenienti da Gallipoli, molto tempo dopo l’allarme lanciato dai residenti. Ed è la prova che con un presidio di pronto intervento, se fosse presente in città, verrebbero evitati tanti problemi e risolti positivamente decine di casi di incendio casuale e doloso. 
In questo episodio si deve alla prontezza di riflessi e alla buona volontà del sottufficiale Dario Previdero se l’appartamento di una famiglia non è finito in cenere. 
L’uomo, infatti, sul presto si stava dirigendo verso il nuovo municipio, l’ex tribunale di via Falcone e Borsellino. Si è accorto che non molto distante da lì una giovane donna invocava aiuto e lo chiamava a gran voce. 
La signora stava rientrando nella propria abitazione quando si è accorta che da una finestra usciva denso fumo nero. Così si è allarmata. L’agente ha imbracciato l’estintore presente in dotazione nelle nuove vetture di servizio della Pm ed è entrato nell’appartamento scollegando le utenze di gas e energia elettrica, per evitare di ingenerare una esplosione o un corto circuito. 
Poi ha domato il focolaio che era in cucina dove, probabilmente, la cenere del camino, apparentemente spenta, stava bruciando lentamente la pattumiera e i mobili in mdf.
I pompieri sono giunti da Gallipoli dopo un po’ ma l’abitazione era già “al sicuro” grazie al maresciallo ed al suo pronto intervento.