Ha rischiato di trasformarsi in tragedia la lite tra due fratelli,56 e 54 anni, di Nardò per un’eredità. La discussione è degenerata ieri mattina lungo l’ampio marciapiede che costeggia i “campetti” di via XXV Luglio.

Ha rischiato di trasformarsi in tragedia la lite tra due fratelli,56 e 54 anni, di Nardò per un’eredità contesa. La discussione è degenerata ieri mattina lungo l’ampio marciapiede che costeggia i “campetti” di via XXV Luglio.

La dinamica è ancora in corso di aggiornamento, ma secondo le prime ricostruzioni, uno dei fratelli avrebbe estratto un coltello. Ad avere la peggio la convivente del 54enne che ha cercato di separare i due fratelli. 

La donna è stata accompagnata presso il Pronto soccorso di Nardò. I sanitari hanno riscontrato un taglio all’altezza dell’addome, trasportando la donna presso l’ospedale di Galatina, dove in queste ore si trova ricoverata in prognosi riservata. 

Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia del commissariato di Nardò, guidati dal vice questore Pantaleo Nicolì, che hanno raccolto le prime testimonianze.

In serata si è provveduto al fermo del 56enne Oronzo Vivenzio per tentato omicidio.